Intensificati controlli nel quartiere Aurelio
I Carabinieri della Compagnia Roma San Pietro hanno intensificato i controlli nel quartiere Aurelio di Roma. L'operazione rientra nelle strategie di tutela rafforzata, definite per contrastare la criminalità diffusa.
L'attività ha portato all'arresto di 11 persone e alla denuncia di altre 7. Sono stati inoltre sequestrati stupefacenti e oltre 2.500 euro in contanti.
Bilancio dell'operazione
Durante i controlli, sono state identificate 304 persone, di cui 47 straniere e 29 con precedenti. Sono stati verificati 23 veicoli e 4 attività commerciali.
Sono stati emessi 2 ordini di allontanamento. L'operazione ha visto anche l'arresto di un uomo di 56 anni, colpito da un ordine di esecuzione per la carcerazione.
Contrasto allo spaccio di droga
Un cittadino straniero di 36 anni, originario del Gambia, è stato arrestato in flagranza. L'uomo, senza fissa dimora, ha tentato di disfarsi di 3 grammi di eroina gettandoli da un'auto in corsa.
I militari hanno recuperato la sostanza stupefacente e sequestrato 610 euro, ritenuti provento dell'attività di spaccio. L'uomo è stato fermato dopo un inseguimento.
Furti e rapine sventati
I Carabinieri hanno sventato un tentativo di furto su un'autovettura in sosta in viale Vaticano. Due giovani sono stati sorpresi mentre infrangevano un finestrino.
A bordo di un autobus urbano, sono stati bloccati tre cittadini peruviani, sorpresi a rubare il portafogli di un turista. Un altro turista ha visto sottrarre il suo zaino da un uomo di 75 anni.
Due peruviani sono stati arrestati in un ristorante per aver rubato la borsa a una turista. Un cittadino maliano è stato fermato dopo aver rapinato una turista americana del suo cellulare.
Denunce e controlli futuri
Altre 7 persone sono state denunciate, tra cui 5 minori, per vari reati come furto e percosse. Tutti gli arresti sono stati convalidati dall'Autorità Giudiziaria.
I controlli nelle aree a tutela rafforzata proseguiranno per garantire la sicurezza dei cittadini e il decoro urbano. I procedimenti sono ancora in fase di indagine preliminare.