Condividi

La bioeconomia europea ha raggiunto una produzione di 3.174 miliardi di euro nel 2025, con l'Italia in crescita del 2,7%. Questo settore è cruciale per l'autonomia strategica e la transizione ecologica dell'UE.

Sfide geopolitiche e autonomia strategica

Eventi internazionali recenti, come le tensioni nello stretto di Hormuz, hanno evidenziato la fragilità delle forniture di materie prime fossili. Questi accadimenti pongono nuove sfide all'economia europea. È necessario ripensare la posizione geopolitica dell'Europa. Si deve accelerare il percorso verso una maggiore autonomia strategica. Questo è quanto emerge da un'analisi approfondita. Il rapporto si intitola "La Bioeconomia in Europa". È stato redatto dal dipartimento di ricerca di Intesa Sanpaolo. La collaborazione con il Cluster Spring è stata fondamentale. Hanno contribuito anche Srm (Studi e Ricerche per il Mezzogiorno). Hanno partecipato anche Intesa Sanpaolo Innovation Center e l'Università della Campania Luigi Vanvitelli.

Il ruolo cruciale della bioeconomia

La bioeconomia comprende tutte le attività economiche. Utilizzano materie prime di origine biologica e rinnovabile. In questo contesto, assume un ruolo centrale. Serve a conciliare gli obiettivi di transizione ambientale. Risponde anche alle esigenze crescenti di sicurezza economica. Migliora la competitività del continente. Nei paesi dell'Unione Europea (UE27), la produzione stimata della bioeconomia è notevole. Ha raggiunto i 3.174 miliardi di euro nel 2025. Questo settore è uno dei pochi in cui l'Europa detiene una leadership tecnologica. Impiega oltre 17 milioni di addetti. Rappresenta l'8,8% dell'output totale dell'UE27. La Germania guida la classifica in termini assoluti. Seguono Francia, Italia e Spagna. L'Italia e la Spagna mostrano una maggiore specializzazione. Il peso della bioeconomia sul loro PIL è superiore alla media europea.

Crescita italiana e prospettive future

In Italia, l'output della bioeconomia ha raggiunto i 433,3 miliardi di euro. Si è registrata una crescita del 2,7% a prezzi correnti. Questo risultato è dovuto principalmente alla competitività della filiera agro-alimentare. La filiera agro-alimentare italiana è molto forte sui mercati internazionali. L'occupazione nel settore è rimasta stabile. Coinvolge poco più di due milioni di addetti. La bioeconomia rappresenta quindi un pilastro fondamentale per l'economia italiana. Offre opportunità di crescita sostenibile. Permette di affrontare le sfide globali con maggiore resilienza. La sua espansione è un segnale positivo. Indica una direzione chiara verso un futuro più verde e sicuro.

Domande frequenti sulla bioeconomia

Cosa si intende per bioeconomia? La bioeconomia include tutte le attività economiche che utilizzano materie prime biologiche e rinnovabili. Si concentra sulla produzione sostenibile e sull'uso efficiente delle risorse naturali.

Qual è il valore della produzione bioeconomica in Europa? La produzione della bioeconomia nei paesi dell'UE27 ha raggiunto i 3.174 miliardi di euro nel 2025. Questo dato evidenzia l'importanza strategica del settore per l'economia europea.