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La Uil Pensionati in Basilicata denuncia disuguaglianze nell'accesso ai servizi sociali. Richiede un sussidio regionale e potenziamento della sanità territoriale per anziani e aree interne.

Servizi sociali disomogenei in Basilicata

I dati sulla spesa sociale dei comuni evidenziano persistenti disparità territoriali. Nonostante l'aumento delle risorse, l'accesso ai servizi rimane diseguale. Questo problema assume particolare rilievo in Basilicata. La regione presenta una popolazione anziana in crescita. Lo spopolamento dei piccoli centri e delle zone interne complica l'erogazione di assistenza.

Garantire servizi di prossimità diventa quindi una sfida complessa. La situazione richiede interventi mirati per colmare i divari esistenti. La Uil Pensionati sottolinea l'urgenza di affrontare queste criticità.

Proposte concrete per i pensionati lucani

La Uil Pensionati ha presentato proposte specifiche alla Regione Basilicata. Insieme alla Uil Basilicata, è stato suggerito un sussidio regionale. Questo aiuto economico ammonterebbe a 350 euro mensili. Sarebbe destinato ai pensionati con redditi bassi. Si parla di pensioni pari o inferiori al minimo. L'ISEE non dovrebbe superare i 15 mila euro.

Si propone di utilizzare anche i proventi delle royalties petrolifere. Il sostegno al reddito, però, necessita di servizi adeguati. La richiesta include il potenziamento della sanità territoriale. Fondamentale è anche l'assistenza domiciliare. La medicina di prossimità e l'integrazione sociosanitaria sono altrettanto importanti. Particolare attenzione va data alla non autosufficienza. Le aree interne necessitano di un supporto maggiore.

Sanità e risparmi: un quadro da definire

Si attende un'analisi completa del sistema sanitario regionale. È necessario aggiornare il piano sanitario. Bisogna valutare la possibilità di individuare risparmi. L'obiettivo è evitare di gravare ulteriormente sui cittadini. Queste questioni rimangono ancora in sospeso.

La Uil Pensionati auspica un ripensamento complessivo della sanità. La ricerca di efficienza non deve compromettere la qualità dei servizi. Le risorse devono essere gestite in modo oculato. La salute dei cittadini è una priorità assoluta.

Richiesta di confronto stabile con il Governo regionale

La Uil Pensionati chiede al Governo regionale di riaprire un dialogo. Si auspica un confronto stabile con le organizzazioni sindacali. Sarà necessario verificare le proposte avanzate. Occorre analizzare le risorse disponibili e i tempi di attuazione. Non è accettabile che il luogo di residenza influenzi l'accesso alle cure. I servizi sociali devono essere garantiti a tutti.

È necessario un welfare più vicino alle persone. Deve essere in grado di sostenere gli anziani. Anche le famiglie e le persone fragili necessitano di supporto. Le proposte sindacali sono sul tavolo. Ora si attende la loro trasformazione in azioni concrete. Le parole devono tradursi in scelte operative.