Ambiente

Basilicata: Bando Rinnovabili per Case Senza Metano

18 marzo 2026, 06:05 5 min di lettura
Basilicata: Bando Rinnovabili per Case Senza Metano Immagine generata con AI Roma
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La Regione Basilicata lancia un bando per l'installazione di impianti a fonti rinnovabili nelle abitazioni, anche non metanizzate. L'iniziativa offre contributi a fondo perduto per promuovere la transizione energetica e ridurre i costi per le famiglie.

Bando Rinnovabili Basilicata: Opportunità Energetiche

Un importante avviso pubblico è stato presentato nella Sala Inguscio della Regione Basilicata. L'incontro informativo si è tenuto nel pomeriggio del 16 marzo 2026. L'evento era dedicato ai 'Contributi a fondo perduto per l'installazione di impianti da fonti rinnovabili'. La misura si rivolge alle unità abitative sul territorio lucano. L'assessore all'Ambiente e Transizione energetica, Laura Mongiello, ha promosso l'iniziativa. Numerosi operatori del settore hanno partecipato all'appuntamento. Erano presenti anche associazioni e professionisti. L'obiettivo era illustrare le opportunità offerte dalla misura regionale. L'incontro ha favorito un confronto diretto tra i relatori e i partecipanti. L'assessore Mongiello e l'ingegnere Coviello hanno risposto alle domande. Sono stati chiariti i dubbi sulle modalità di accesso al bando. Sono stati discussi gli interventi ammissibili e le procedure di presentazione delle istanze. Al tavolo erano presenti anche figure chiave dell'amministrazione regionale. Tra questi, il direttore generale dell'Ambiente, Canio Santarsiero. C'era anche l'avvocato Rosaria Mattia. La dirigente Rosalia Smaldone ha contribuito ad approfondire gli aspetti tecnici. Hanno anche chiarito gli aspetti amministrativi dell'avviso. L'obiettivo è massimizzare la partecipazione e l'efficacia del bando.

Dettagli del Bando e Interventi Ammissibili

Il bando è stato approvato dalla Giunta regionale. Fa parte delle politiche regionali per la transizione energetica. Prevede contributi a fondo perduto. Questi sono destinati all'installazione di impianti da fonti rinnovabili. Sono inclusi anche i sistemi di accumulo. La misura si applica alle abitazioni lucane. L'avviso è comunemente noto come 'bando non metanizzati'. Tuttavia, sostiene la realizzazione di impianti rinnovabili. Questo vale sia per le abitazioni allacciate alla rete metano. Vale anche per quelle non allacciate. La dotazione finanziaria complessiva è di 24 milioni di euro. Queste risorse provengono dal Fondo per lo Sviluppo e la Coesione. L'obiettivo è sostenere la diffusione di modelli energetici sostenibili. Si mira anche a ridurre i costi energetici per le famiglie. Un altro scopo è la crescita di una filiera locale legata alle energie rinnovabili. Tra gli interventi ammissibili rientrano diverse tecnologie. L'installazione di impianti fotovoltaici è una priorità. Anche gli impianti microeolici sono inclusi. I sistemi di accumulo sono fondamentali. I collettori solari per la produzione di acqua calda sanitaria sono ammessi. Le pompe di calore per il riscaldamento e il raffrescamento sono considerate. I contributi variano in base alla tipologia di intervento. Per le unità abitative singole, il contributo può arrivare fino a 5.000 euro. Questo importo può essere esteso fino a 7.500 euro. L'estensione è prevista in caso di installazione congiunta con sistemi di accumulo. Oppure con pompe di calore. Per i condomini, i contributi sono più consistenti. Possono raggiungere i 10.000 euro. Per interventi congiunti di installazione di impianti fotovoltaici e sistemi di accumulo, l'importo sale a 15.000 euro. Questi incentivi mirano a rendere più accessibili le tecnologie verdi.

Modalità di Partecipazione e Scadenze

La partecipazione al bando avviene attraverso una piattaforma digitale. Si tratta della piattaforma regionale 'Centrale Bandi'. L'accesso è possibile dal sito istituzionale della Regione Basilicata. È necessaria un'autenticazione digitale per accedere. Le finestre temporali per la prenotazione delle risorse sono state definite. La prima finestra è programmata per il periodo dal 1° al 30 aprile 2026. Questa prima fase dispone di una dotazione finanziaria di 10 milioni di euro. L'assessore Laura Mongiello ha commentato l'evento. Ha dichiarato: «La partecipazione registrata ieri conferma l'interesse del territorio verso le opportunità offerte dal bando». Ha aggiunto: «Il confronto con operatori e professionisti è fondamentale per chiarire ogni aspetto operativo». Ha sottolineato l'importanza di «favorire la più ampia partecipazione possibile, sostenendo la diffusione delle fonti rinnovabili nelle abitazioni lucane». L'incontro rientra in un più ampio programma di iniziative. La Regione Basilicata promuove queste attività per accompagnare operatori e cittadini. L'obiettivo è migliorare la conoscenza degli strumenti per la transizione energetica. Si vuole anche sostenere lo sviluppo di una filiera locale. Questa filiera riguarda l'installazione, la manutenzione e la gestione degli impianti alimentati da fonti rinnovabili. La regione mira a creare un ecosistema favorevole all'energia pulita. Questo supporta sia i cittadini che le imprese del settore.

Contesto e Obiettivi della Regione Basilicata

L'iniziativa si inserisce in un quadro più ampio di politiche ambientali. La Regione Basilicata è impegnata nella transizione energetica. L'obiettivo è ridurre la dipendenza dai combustibili fossili. Si vuole promuovere l'uso di energie pulite. Questo bando è uno strumento concreto per raggiungere tali finalità. La regione mira a migliorare la qualità dell'aria. Vuole anche contribuire alla lotta contro il cambiamento climatico. Incentivare l'uso di fonti rinnovabili porta benefici economici. Le famiglie possono ridurre le bollette energetiche. Si crea un indotto economico per le imprese locali. Queste operano nel settore delle energie rinnovabili. L'installazione, la manutenzione e la gestione degli impianti generano occupazione. La misura è finanziata con fondi europei e nazionali. Il Fondo per lo Sviluppo e la Coesione è una fonte importante. La dotazione di 24 milioni di euro dimostra l'impegno della regione. L'approccio è volto a sostenere sia i privati cittadini che i condomini. Questo garantisce un'ampia copertura degli interventi. L'assessore Mongiello ha evidenziato l'importanza del dialogo. Il confronto con gli operatori è essenziale. Permette di adattare le misure alle esigenze del territorio. Assicura che le procedure siano chiare e accessibili a tutti. La regione intende monitorare attentamente l'attuazione del bando. L'obiettivo è valutare l'efficacia delle misure. E apportare eventuali correzioni per le future programmazioni. La Basilicata si posiziona come regione attenta alle sfide ambientali. Promuove attivamente soluzioni innovative per un futuro più sostenibile. La diffusione delle energie rinnovabili è una priorità strategica. Questo bando rappresenta un passo significativo in tale direzione. Le risorse messe a disposizione sono considerevoli. Mirano a stimolare un cambiamento diffuso nelle abitudini energetiche dei lucani.

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