A Roma si è tenuto il convegno "Facciamo Sistema" promosso dall'Aeronautica Militare, riunendo esperti del settore difesa e aerospaziale per discutere innovazione e strategie future. L'evento anticipa la conferenza di Milano del 2027.
Convegno "Facciamo Sistema" a Roma
L'Aeronautica Militare ha organizzato a Roma, presso l'Auditorium Adriano Visconti di Palazzo Aeronautica, il convegno intitolato «Facciamo Sistema – Difendiamo il presente, Pianifichiamo il futuro: Insieme, più in alto». L'incontro si è svolto il 12 ottobre 2026.
L'iniziativa ha visto la partecipazione di figure di spicco dell'Aeronautica Militare, rappresentanti delle istituzioni e leader dell'industria della difesa e dell'aerospazio. L'obiettivo era analizzare le sfide attuali e future legate al potere aereo e spaziale.
Innovazione e cooperazione nel settore aerospaziale
Il convegno è stato promosso in collaborazione scientifica con l'Istituto Affari Internazionali (IAI) e il Centro Studi Militari Aerospaziali (CESMA). Tra gli intervenuti, il Presidente della Commissione Difesa del Senato, Sen. Maurizio Gasparri.
Hanno preso parte all'evento numerosi accademici e rappresentanti di importanti realtà industriali e istituzionali. Tra queste, l'Agenzia Spaziale Europea, Enea, Leonardo, MBDA, ELT Group, Avio Aero, Argotec, D-Orbit, Rheinmetall, Almaviva Group, Almawave Labs, Quantum Ket e Nuclitalia.
Il Ministro della Difesa, Guido Crosetto, ha inviato un videomessaggio di saluto. Il Capo di Stato Maggiore dell'Aeronautica Militare, Generale di Squadra Aerea Antonio Conserva, ha aperto i lavori sottolineando l'importanza di «fare sistema».
Strategie per le sfide future
Il Generale Conserva ha evidenziato la necessità di «mettere in relazione competenze, innovazione e capacità industriali per costruire oggi le capacità di difesa e deterrenza di domani». Ha inoltre sottolineato come lo scenario internazionale sia sempre più complesso, caratterizzato da minacce ibride e da equilibri geopolitici in trasformazione.
Per affrontare queste sfide, è fondamentale anticipare l'evoluzione tecnologica e delle minacce. È necessario investire nella formazione di professionisti qualificati per il futuro. Inoltre, è cruciale rafforzare il dialogo tra Difesa, industria e mondo accademico.
Il programma GCAP è stato citato come esempio di questo approccio collaborativo. L'obiettivo è sviluppare tecnologie adeguate alle nuove sfide, mantenendo un vantaggio competitivo per la sicurezza nazionale.
Prospettive a lungo termine e partenariati
L'incontro ha mirato a definire le linee di sviluppo capacitivo dell'Aeronautica Militare fino al 2044. Si è cercato di favorire la creazione di partenariati strategici, promuovendo un approccio collaborativo fin dalle prime fasi di progettazione.
Il convegno ha rappresentato un momento di confronto strategico in vista dell'Air & Space Power Conference 2027. Questo importante evento si terrà a Milano il 7 e 8 aprile 2027.
Temi trattati e sessioni
La giornata è stata scandita da sessioni e panel dedicati a diversi argomenti. Tra questi, l'addestramento al volo, la prontezza dei sistemi d'arma, l'evoluzione delle minacce, la difesa e la deterrenza.
Sono stati affrontati anche temi come lo spazio quale dominio operativo, l'intelligenza artificiale, il supercalcolo, l'energia e la sostenibilità operativa. Il convegno si è articolato in due direttrici principali: «Proteggiamo il Presente» e «Pianifichiamo il Futuro».
La prima sessione ha riguardato le esigenze capacitive di breve e medio termine. Si è discusso della necessità di garantire l'operatività dei sistemi d'arma, sostenere la formazione del personale e rafforzare la protezione delle basi. È stata affrontata anche la capacità di contrasto ai sistemi a pilotaggio remoto.
La seconda sessione, «Pianifichiamo il Futuro», si è concentrata sulle sfide strategiche e tecnologiche a lungo termine. Si è guardato alle capacità necessarie per l'orizzonte 2035-2044, con particolare attenzione alla deterrenza, alla difesa aerea e missilistica integrata (IAMD), al dominio spaziale, all'innovazione tecnologica, all'autonomia energetica e alla sostenibilità operativa, nonché all'uso dell'intelligenza artificiale.
Le discussioni hanno evidenziato la necessità di un approccio integrato e collaborativo per affrontare le complesse sfide del futuro nel settore della difesa e dell'aerospazio.
Le persone hanno chiesto anche:
Cosa significa "fare sistema" nel contesto della difesa?
Significa integrare competenze, innovazione e capacità industriali per creare sinergie efficaci. L'obiettivo è sviluppare le capacità di difesa e deterrenza necessarie per il futuro, lavorando in stretta collaborazione tra le diverse componenti del settore.
Quali sono le principali sfide per l'Aeronautica Militare nel futuro?
Le sfide includono l'evoluzione delle minacce ibride, la trasformazione degli equilibri geopolitici, l'avanzamento tecnologico rapido e la necessità di mantenere un vantaggio competitivo. Altre sfide riguardano la sostenibilità operativa, l'autonomia energetica e l'integrazione di nuovi domini come lo spazio.
Questa notizia riguarda anche: