La Regione Abruzzo destina 300mila euro alla piccola pesca costiera con un nuovo bando. I fondi, erogati tramite il programma FEAMPA, copriranno fino al 100% delle spese per migliorare imbarcazioni, sicurezza e filiera corta.
Nuovo bando per la pesca costiera abruzzese
La Regione Abruzzo ha lanciato un importante bando. L'obiettivo è sostenere la piccola pesca costiera. Sono stati stanziati 300mila euro. Questi fondi provengono dal Programma FEAMPA 2021/2027. L'iniziativa mira a rafforzare il settore ittico regionale. La pesca è considerata un pilastro economico e identitario per le zone costiere. Si punta a migliorare competitività e sostenibilità.
L'avviso pubblico è frutto di un dialogo. Si è discusso con operatori e associazioni di categoria. Questo confronto ha permesso di raccogliere esigenze concrete. L'assessore alla Pesca, Emanuele Imprudente, ha sottolineato l'importanza del bando. «Abbiamo costruito un avviso che va incontro agli operatori», ha dichiarato. Il settore è fondamentale per l'economia abruzzese. I finanziamenti eviteranno la dispersione di professionalità e tradizioni.
Il sostegno alla piccola pesca costiera promuove pratiche sostenibili. Questo garantisce qualità e freschezza del pescato. Favorisce anche il consumo di pesce locale. Si valorizza il cosiddetto «Miglio Zero». Gli operatori sono custodi di valori tradizionali. Questi appartengono all'intera comunità abruzzese e alla cultura del mare. È necessario impiegare tutte le risorse per tutelare questo patrimonio.
Finanziamenti per imbarcazioni e filiera corta
L'intervento prevede contributi significativi. Potranno coprire fino al 100% delle spese ammissibili. I fondi sono destinati a investimenti specifici. Riguardano l'acquisto o il miglioramento di imbarcazioni. Sono inclusi anche interventi per la sicurezza a bordo. Si finanzieranno nuove attrezzature. Saranno supportati mezzi refrigerati per il trasporto del pescato. Strumenti per la tracciabilità e la commercializzazione del prodotto sono anch'essi coperti.
Il provvedimento mira anche a rafforzare la filiera corta. Si promuove la trasformazione e il marketing del pescato locale. L'obiettivo è creare maggiore valore aggiunto per le imprese. Questo approccio integrato valorizza l'intero ciclo produttivo. Dalla pesca alla tavola del consumatore.
Possono accedere a questi fondi diverse realtà. Sono incluse imprese, armatori e proprietari di imbarcazioni. La misura è rivolta alla piccola pesca costiera. Sono ammessi anche operatori che lavorano nelle acque interne. L'ampiezza della misura garantisce un sostegno diffuso.
Modalità di presentazione delle domande
La dotazione finanziaria iniziale è di 300mila euro. È prevista la possibilità di un incremento. Le domande di partecipazione potranno essere presentate. La scadenza è fissata per il 18 maggio 2026. La presentazione avverrà esclusivamente tramite la piattaforma regionale dedicata. È importante rispettare i termini per non perdere l'opportunità.
Questo bando rappresenta un'occasione concreta. Permette agli operatori della piccola pesca di modernizzare le proprie attività. Migliorare la sicurezza e la sostenibilità è fondamentale. La Regione Abruzzo dimostra così il suo impegno verso questo settore strategico. La valorizzazione del pescato locale è un obiettivo condiviso.