Nuovi pacchetti esperienziali promuovono l'Umbria attraverso agriturismi, aziende agricole e prodotti tipici. L'iniziativa mira a valorizzare il turismo rurale e compensare le difficoltà del settore agricolo.
Valorizzare le eccellenze umbre con pacchetti turistici
Un'offerta turistica innovativa è stata presentata da Coldiretti Umbria. L'obiettivo è far conoscere e vivere il territorio umbro in modo autentico. Si punta su agriturismi e aziende agricole per esperienze immersive. La proposta include anche l'uso della bicicletta per esplorare la regione. La valorizzazione dei prodotti locali è un elemento centrale.
Questo progetto nasce dalla collaborazione con Terranostra Umbria, Umbria bike e Federalberghi. L'intento è creare una rete di proposte turistiche integrate. Questo renderà più semplice la promozione e la vendita di pacchetti esperienziali ai visitatori. L'iniziativa è stata presentata al TTG di Rimini.
Un linguaggio comune per promuovere la regione
La presidente regionale di Coldiretti Umbria, Dominga Cotarella, ha spiegato l'importanza di questa strategia. «Creando questi pacchetti, semplici nella forma ma profondi e intensi nel contenuto, possiamo parlare con un linguaggio comune e vendere la nostra regione», ha dichiarato Cotarella. Questo approccio mira a creare un'identità forte per l'offerta turistica umbra.
La presidente ha collegato l'iniziativa alle sfide affrontate dalle imprese agricole. Gli aumenti dei costi delle materie prime, del carburante e dell'energia hanno creato difficoltà. «È stata un'estate difficilissima per le aziende agricole in Umbria e in tutta Italia», ha osservato Cotarella. Il turismo nelle aree rurali si è rivelato un valido supporto.
Il turismo rurale come risorsa economica
La multifunzionalità delle aziende agricole e il turismo rurale hanno contribuito a mitigare le perdite. In alcuni casi, queste attività hanno permesso di incrementare i ricavi. «Il turismo rurale è protagonista anche nella creazione di reddito, come integrazione rispetto a quello dell'attività primaria», ha sottolineato Cotarella. L'offerta presentata al TTG si rivolge a visitatori in cerca di esperienze genuine.
L'interesse per esperienze legate al territorio è in crescita. I turisti desiderano vivere l'agriturismo e conoscere le aziende agricole da vicino. Percorrere l'Umbria in bicicletta offre un modo attivo e sostenibile per scoprire paesaggi e culture. La conoscenza delle produzioni locali completa l'esperienza sensoriale.
L'importanza della rete per la crescita del sistema
Il cibo e il vino umbri non sono solo un'esperienza di consumo. Diventano un ricordo da portare a casa, un legame con il territorio. «Il cibo e il vino della nostra regione non sono soltanto un'esperienza legata alla fruizione, ma un ricordo da portare a casa», ha concluso Cotarella. La creazione di reti e sinergie è fondamentale in questo contesto.
«Solo creando questa osmosi si può far crescere il sistema», ha affermato Cotarella. La collaborazione tra diversi attori del settore turistico e agricolo è vista come la chiave per superare le difficoltà. Questo approccio integrato rafforza l'offerta complessiva e promuove un turismo più consapevole e sostenibile.