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Il Comune di Rimini ha approvato un progetto per dragare l'imboccatura del porto canale. L'intervento, finanziato dalla Regione, mira a ripristinare la sicurezza della navigazione eliminando i sedimenti accumulati.

Dragaggio porto canale Rimini: progetto approvato

La giunta comunale di Rimini ha dato il via libera a un progetto esecutivo. L'obiettivo è il dragaggio dell'imboccatura del porto canale. Questa operazione è considerata fondamentale. Si vuole evitare il rischio per il transito delle imbarcazioni. L'intervento ripristinerà condizioni di navigazione sicure. Si interviene su un punto molto delicato dell'infrastruttura portuale.

L'amministrazione comunale definisce l'operazione «attesa e necessaria». Il progetto è finanziato dalla Regione. L'importo stanziato è di 100.000 euro. L'obiettivo è restituire profondità adeguata ai fondali. Questi si sono progressivamente insabbiati nel corso degli anni.

Fondali ridotti: le cause e le conseguenze

Il problema della sedimentazione è ben noto. Lo sottolinea la stessa amministrazione comunale. La continua deposizione di materiale fangoso e sabbioso è il fattore principale. Questo avviene nell'area immediatamente a monte dell'imboccatura. La conseguenza diretta è la riduzione della profondità dei fondali. Raggiungono valori insufficienti per la navigazione.

Ciò ha ripercussioni concrete sul pescaggio delle imbarcazioni. Sia in entrata che in uscita dal porto. La situazione attuale limita l'operatività delle navi. La necessità di un intervento si fa quindi sempre più pressante. Per garantire la piena funzionalità dello scalo.

Dettagli tecnici dell'intervento di dragaggio

Il progetto prevede la rimozione di circa 4.400 metri cubi di sedimento. Questo materiale superficiale verrà asportato dal fondale. L'obiettivo è riportare la quota dei fondali ad almeno cinque metri di profondità. Sarà garantita così una navigazione più agevole e sicura.

I lavori verranno eseguiti utilizzando una draga a refluizione. In alternativa, si potrà impiegare un altro mezzo meccanico marittimo. La scelta dipenderà dalle condizioni operative. Il materiale estratto sarà oggetto di classificazione. Verrà anche caratterizzato da una società specializzata. Questa operazione è svolta su incarico del Comune. Il sedimento verrà poi conferito in una discarica marina autorizzata. Seguirà le normative ambientali vigenti.

Dragaggi regolari per la manutenzione del porto

Questo intervento si inserisce in una serie di operazioni analoghe. Il Comune di Rimini porta avanti questi lavori con regolarità. Lo afferma il Municipio. Dal primo dragaggio effettuato nel 2016, sono seguiti altri interventi. Nel 2018, 2019, 2021 e 2022. L'ultima operazione in ordine di tempo si è svolta tra marzo e aprile 2024. La frequenza degli interventi testimonia l'attenzione alla manutenzione portuale.

Il finanziamento regionale è parte integrante del programma triennale dragaggi. Questo programma copre il periodo 2025-2027. È stato approvato dalla Regione Emilia-Romagna. Il contributo regionale copre il 100% dei costi previsti per l'intervento. Un sostegno importante per la sicurezza e la funzionalità del porto di Rimini.