Condividi
AD: article-top (horizontal)

La Procura di Rimini ha richiesto l'ergastolo per Louis Dassilva, accusato dell'omicidio di Pierina Paganelli. Il PM ha sottolineato premeditazione, crudeltà e motivi abietti nel delitto.

Richiesta ergastolo per omicidio aggravato

Il pubblico ministero Daniele Paci ha formulato una richiesta di ergastolo. La pena è stata invocata per Louis Dassilva, 35enne di origine senegalese. L'uomo è imputato dell'omicidio di Pierina Paganelli. La pensionata fu uccisa a Rimini il 3 ottobre 2023. La Procura ha chiesto ai giurati della Corte d'Assise di non concedere attenuanti generiche. Questo, nonostante l'assenza di precedenti penali a carico dell'imputato. Il PM ha invece evidenziato la sussistenza di crudeltà e minorata difesa. La requisitoria del PM Paci è durata complessivamente sei ore.

Crudeltà e minorata difesa nel delitto

Il magistrato Daniele Paci ha motivato la sussistenza di crudeltà e minorata difesa. La vittima, Pierina Paganelli, sarebbe stata attesa nell'oscurità. Prima di infliggere i colpi fatali, l'aggressore avrebbe inferto 27 coltellate. Questo, secondo l'accusa, con l'intento di prolungare la sofferenza della donna. Le sue urla di terrore e dolore sono state descritte in aula. La difesa dell'imputato non ha ottenuto il riconoscimento di attenuanti generiche.

Motivi futili e abietti e premeditazione

Il PM Paci ha anche sostenuto la presenza di motivi futili e abietti. L'omicidio sarebbe stato evitato se Dassilva avesse affrontato le sue responsabilità. Il riferimento è alla sua relazione con Manuela Bianchi. L'imputato avrebbe dovuto scegliere tra la moglie e la nuora della vittima. La scelta di eliminare Pierina Paganelli, 78 anni, sarebbe stata dettata dalla volontà di non perdere i vantaggi economici. Questi derivavano dal suo lavoro in Italia e dal sostegno alla famiglia. La Procura ha inoltre ravvisato la premeditazione. Dassilva avrebbe teso un agguato alla vittima. L'attese nel garage dopo averla vista rientrare a casa. Il lasso di tempo tra la conoscenza della sua uscita solitaria e l'azione omicida è stato quantificato in tre ore e mezza. Tale periodo è considerato sufficiente per configurare la premeditazione. Il PM ha citato un precedente caso, l'omicidio Benno Neumair, dove la premeditazione fu riconosciuta in 40 minuti.

AD: article-bottom (horizontal)