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La nuora di Pierina Paganelli, Manuela Bianchi, è stata chiamata a testimoniare d'urgenza in tribunale a Rimini. La decisione segue una deposizione complessa che ha sollevato dubbi sulla veridicità delle dichiarazioni precedenti.

Convocazione urgente per Manuela Bianchi

Manuela Bianchi, nuora della vittima Pierina Paganelli, è stata convocata immediatamente presso la Corte d'assise di Rimini. Il processo riguarda l'omicidio di Pierina Paganelli, per il quale è imputato Louis Dassilva. La decisione di chiamare Bianchi è giunta dopo una deposizione particolarmente complessa.

La testimonianza in questione è stata quella di Romina Sebastiani, un'amica di Manuela Bianchi. La deposizione ha richiesto diverse interruzioni e ha visto Sebastiani essere sentita per la seconda volta in aula. La corte ha ritenuto necessaria la presenza di Bianchi per chiarire alcuni punti emersi.

Deposizione di Romina Sebastiani e ritrattazioni

La testimonianza di Romina Sebastiani è stata caratterizzata da una parziale ritrattazione rispetto a quanto dichiarato in precedenza. Già in un'udienza precedente, il 26 gennaio, la donna era stata denunciata per reticenza. Le sue dichiarazioni avevano sollevato interrogativi.

Subito dopo quell'udienza, Sebastiani era stata interrogata dagli inquirenti. In quella sede, aveva raccontato dettagliate confidenze ricevute da Manuela Bianchi. Queste stesse confidenze sono state ribadite da Sebastiani durante la deposizione più recente.

In particolare, Sebastiani ha riferito che Bianchi le avrebbe confessato di aver mentito al giudice per le indagini preliminari. La menzogna riguardava l'incontro con Louis Dassilva nel garage di via del Ciclamino. L'incontro sarebbe avvenuto la mattina del 4 ottobre 2023, prima del ritrovamento del corpo di Pierina Paganelli.

Le dichiarazioni che hanno portato all'accusa

Le dichiarazioni iniziali di Dassilva, basate anche sulla testimonianza di Sebastiani, avevano portato la Procura a formulare l'accusa nei suoi confronti. Il particolare dell'incontro nel garage era considerato cruciale.

Romina Sebastiani ha riportato una conversazione specifica con Manuela Bianchi. «Era il 15 aprile del 2025», ha dichiarato Sebastiani, «eravamo a casa di Manuela e lei mi disse: 'ma ti rendi conto che se Louis è in carcere è colpa mia'». Questa frase, se confermata, potrebbe avere implicazioni significative per l'indagine e per il processo in corso.

La corte ha quindi deciso di sentire nuovamente Manuela Bianchi per confrontarla direttamente con le dichiarazioni di Romina Sebastiani. L'obiettivo è fare piena luce sulla dinamica degli eventi che hanno portato alla morte di Pierina Paganelli. La presenza di Bianchi in aula è considerata fondamentale per proseguire l'accertamento della verità.

Il processo prosegue con l'obiettivo di ricostruire i fatti e attribuire le responsabilità. La convocazione d'urgenza di Manuela Bianchi sottolinea la delicatezza e la complessità delle testimonianze raccolte finora. La corte mira a ottenere un quadro chiaro e completo della vicenda.

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