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Un consulente della difesa nel processo per l'omicidio di Pierina Paganelli a Rimini ha presentato una relazione che esclude la possibilità che l'assassino fosse un militare, basandosi sull'analisi delle coltellate.

Analisi delle coltellate nel caso Pierina

Paride Minervini, esperto balistico ingaggiato dalla difesa di Louis Dassilva, ha esposto le sue conclusioni in tribunale. Ha affermato con certezza che un militare non avrebbe agito con 29 coltellate. Questa è la sua tesi principale nel processo per l'omicidio di Pierina Paganelli. L'omicidio è avvenuto a Rimini il 3 ottobre 2023.

Minervini ha spiegato che l'impugnatura del coltello suggerisce un aggressore destrimane. Il colpo fatale è stato inferto con forza, dall'alto verso il basso. Non è stato possibile determinare con precisione l'altezza dell'omicida. La vittima e l'aggressore si trovavano uno di fronte all'altro.

L'esperto ha sottolineato come il modo in cui il coltello è stato brandito non indichi un professionista o un militare. Questo contrasta con il profilo di Dassilva, che è stato descritto come militare. Il numero elevato di ferite, 29, potrebbe indicare una certa resistenza da parte della vittima. Potrebbe anche suggerire uno scontro fisico tra Pierina Paganelli e il suo aggressore.

Consulenza tecnica e nuove testimonianze

Durante l'udienza, è stato ascoltato anche Massimo Iuliani. Questo consulente forense si occupa di immagini, audio e video digitali. La sua testimonianza è stata presentata dalla difesa di Dassilva. Si è contrapposto alle conclusioni dell'ingegnere Davide Albini. Albini è il consulente delle parti civili, rappresentate dagli avvocati Monica e Marco Lunedei e Andrea Scifo.

Il confronto tra i due esperti riguarda le immagini registrate dalla telecamera di sorveglianza cam3. Le riprese sono relative alla notte in cui è avvenuto l'omicidio. L'analisi di questi elementi visivi è cruciale per ricostruire i fatti.

Nel pomeriggio, il processo ha previsto la ripresa dell'esame dell'imputato Louis Dassilva. Il pubblico ministero Daniele Paci avrebbe dovuto porre ulteriori domande. L'interrogatorio era stato interrotto nella precedente udienza.

Dichiarazioni della nuora di Pierina

Nel frattempo, la nuora di Pierina Paganelli, Manuela Bianchi, ha rilasciato dichiarazioni. La donna ha una relazione extraconiugale con Louis Dassilva. In un'intervista alla trasmissione televisiva Verissimo, ha espresso il suo desiderio di incontrare Dassilva in aula. Vorrebbe che lui avesse il coraggio di guardarla negli occhi. Ha definito Louis una persona che ha amato profondamente. Ha aggiunto che se lui è il colpevole, non l'ha fatto per lei.

Nonostante queste parole, Manuela Bianchi rimane la principale accusatrice di Dassilva. Questo dopo la sua confessione durante l'incidente probatorio. Ha ammesso che la mattina del ritrovamento del corpo di Pierina, Dassilva si trovava sul posto ad attenderla. Queste dichiarazioni aggiungono ulteriori elementi al complesso quadro investigativo.