Nuora di Pierina Paganelli e testimone della difesa si confrontano in tribunale a Rimini. Dichiarazioni contrastanti sull'omicidio della donna. L'udienza è stata aggiornata.
Scontro in aula sul caso Pierina
La Corte d'Assise ha convocato d'urgenza Manuela Bianchi. La nuora della vittima, Pierina Paganelli, è stata sentita in tribunale. L'udienza si è svolta questo pomeriggio. L'imputato nel processo è Louis Dassilva. La convocazione è avvenuta dopo nuove dichiarazioni.
Manuela Bianchi è legata sentimentalmente all'imputato. La relazione extraconiugale è nota. La donna è stata accompagnata in aula dalle forze dell'ordine. La sua testimonianza è stata richiesta a seguito di affermazioni fatte in mattinata. La fonte delle nuove dichiarazioni è Romina Sebastiani.
Dichiarazioni contrastanti tra testimoni
Romina Sebastiani ha affermato di aver parlato con Manuela Bianchi. Secondo la Sebastiani, la Bianchi avrebbe ammesso di aver mentito. La presunta menzogna sarebbe avvenuta durante l'incidente probatorio. In quella sede, la Bianchi aveva dichiarato di aver incontrato Dassilva. L'incontro sarebbe avvenuto prima del ritrovamento del corpo di Pierina.
Queste parole hanno sconvolto la nuora della vittima. Manuela Bianchi ha categoricamente smentito. «Non è assolutamente vero che ho detto di aver mentito», ha dichiarato. Le sue parole sono state pronunciate in aula. La Corte ha disposto un confronto diretto. Le due donne sono state fatte sedere una accanto all'altra. L'obiettivo era chiarire le versioni discordanti.
Udienza aggiornata al 18 maggio
Il confronto si è concentrato su date specifiche. Sono state discusse le vicende del 15 aprile, del 5 maggio 2025 e del 16 gennaio 2026. Entrambe le testimoni hanno confermato le loro posizioni. La Sebastiani ha ribadito la sua versione dei fatti. Ha sostenuto che la Bianchi le avrebbe confidato di essere stata indotta a mentire. L'induzione sarebbe avvenuta da parte del capo della squadra mobile. La Bianchi ha continuato a negare fermamente. Ha ribadito la falsità di tali affermazioni.
A seguito delle testimonianze, la Corte ha preso una decisione. L'udienza è stata rinviata. La nuova data fissata è il 18 maggio 2026. In quella data si concluderà l'istruttoria dibattimentale. Seguiranno le conclusioni del pubblico ministero. La difesa avrà poi spazio per le proprie argomentazioni. Le difese presenteranno le loro conclusioni il 25 maggio.