Un minimarket a Rimini è stato chiuso a causa di gravi violazioni igienico-sanitarie e di sicurezza. La titolare è stata multata per oltre 15.000 euro e l'attività sospesa.
Controlli straordinari in viale Regina Margherita
Le forze dell'ordine hanno effettuato verifiche approfondite. L'operazione si è concentrata in viale Regina Margherita. L'obiettivo era controllare minimarket e bazar. L'esito ha portato a una sanzione consistente.
La Polizia di Stato di Rimini ha coordinato l'intervento. Le operazioni si sono svolte il 23 aprile. Hanno partecipato anche i Carabinieri del Lavoro. Presente personale tecnico dell'AUSL Romagna. L'ispezione ha riguardato la zona sud della città.
Gravi carenze igieniche e di sicurezza
All'interno di un esercizio commerciale, sono emerse criticità significative. La titolare, di origine bengalese, è stata denunciata. Mancavano completamente i dispositivi antincendio. Gli estintori risultavano assenti.
La donna non ha potuto esibire la documentazione sulla sicurezza. Questo ha portato a ulteriori provvedimenti. Il Nucleo Ispettorato del Lavoro ha sospeso l'attività. La sospensione è immediata. Le violazioni riguardano la salute e la sicurezza sul lavoro.
Il Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) era assente. Non era mai stato predisposto. Sono state contestate altre irregolarità amministrative. Le scaffalature non erano ancorate alla struttura. Mancava la cassetta del pronto soccorso. L'impianto elettrico presentava problemi.
Inoltre, è stato installato un impianto di videosorveglianza. Questo avveniva senza autorizzazione. L'autorizzazione doveva essere richiesta all'Ispettorato del Lavoro.
Assenza di acqua potabile e merce scaduta
Il personale dell'AUSL ha riscontrato gravi problemi igienico-sanitari. La criticità maggiore è l'assenza di allaccio all'acquedotto. Non c'era acqua potabile disponibile nell'esercizio. Questa grave mancanza ha comportato un'ulteriore sospensione. L'AUSL ha imposto lo stop fino al ripristino.
Sono state trovate numerose merci scadute. Questi prodotti erano esposti alla vendita. La situazione generale era critica.
Al termine dei controlli, l'attività è stata chiusa. La titolare ha ricevuto sanzioni per oltre 15.000 euro. La chiusura è stata immediata.