Un nuovo furgone equipaggiato per esami radiografici portatili è stato donato a Rimini e Riccione. Il mezzo supporterà il servizio di radiologia domiciliare e territoriale, estendendo le cure a pazienti fragili e anziani nelle loro strutture o abitazioni.
Nuovo mezzo per la radiologia domiciliare
Un importante supporto alla sanità territoriale è giunto grazie alla generosità di RivieraBanca. L'istituto di credito cooperativo ha donato un automezzo specializzato. Questo veicolo è destinato al servizio di Radiologia Domiciliare e Territoriale. L'iniziativa copre i distretti sanitari di Rimini e Riccione. L'obiettivo è migliorare l'accesso alle cure diagnostiche per i cittadini più fragili.
Il progetto RDeT, acronimo di Radiologia Domiciliare e Territoriale, mira a fornire esami radiografici. Questi vengono eseguiti al di fuori degli ospedali. Si utilizzano apparecchiature radiologiche portatili. Il servizio è pensato per procedure non urgenti. Non sostituisce la radiodiagnostica tradizionale. Si applica quando le limitazioni tecnologiche non compromettono la qualità. È utile per pazienti le cui condizioni rendono più agevole l'esame a casa.
Estensione dei servizi sanitari territoriali
Inizialmente, il progetto RDeT si concentrerà sui pazienti residenti in strutture socio-sanitarie. Sono incluse le Case Residenza per anziani non autosufficienti (CRA/RSA) accreditate. Successivamente, il servizio si estenderà all'istituto penitenziario di Rimini. In una fase successiva, sarà possibile raggiungere direttamente il domicilio dei pazienti fragili. Questo avverrà in stretta collaborazione con i professionisti dell'assistenza territoriale.
L'esecuzione degli esami avverrà direttamente nelle stanze delle strutture. Sarà garantito il rispetto delle norme di radioprotezione. Verranno considerate le indicazioni sul rischio infettivo. Saranno seguite anche le specifiche indicazioni di ciascuna struttura ospitante. Il personale tecnico specializzato (TSRM) collaborerà con il personale sanitario presente. Quest'ultimo fornirà supporto per la movimentazione e il posizionamento del paziente.
Cerimonia di consegna e ringraziamenti
La cerimonia di consegna del nuovo automezzo si è svolta presso la sede AUSL del Colosseo a Rimini. L'evento ha visto la partecipazione di numerose autorità e professionisti del settore sanitario. Erano presenti Francesca Mattei, Assessora del Comune di Rimini. C'era anche Daniela Angelini, sindaca di Riccione e presidente del Comitato di Distretto. Il Presidente di RivieraBanca, arch. Fausto Caldari, ha sottolineato l'impegno della banca.
Hanno partecipato anche i Direttori dei Distretti di Rimini e Riccione, Mirco Tamagnini e Ardigò Martino. Presenti Bianca Caruso, direttrice del presidio ospedaliero di Riccione. I direttori delle UO Radiologia di Rimini ed Riccione, Enrico Cavagna ed Eleonora Renzi, hanno espresso la loro gratitudine. Anche Romina Giannini, Responsabile Infermieristico Dipartimentale, e Elisabetta Montesi, direttrice U.O. Accoglienza, URP e Fundraising, hanno preso parte all'evento. Numerosi professionisti di AUSL Romagna e rappresentanti delle Case Residenza per anziani accreditate erano presenti.
Le dichiarazioni dei protagonisti
Mirco Tamagnini, Direttore Distretto di Rimini, ha evidenziato l'importanza del servizio per i distretti di Rimini e Riccione. Ha ringraziato RivieraBanca per il supporto, specialmente in tempi di risorse limitate. Ha definito il progetto un'opportunità importante per il territorio. Ha sottolineato come la prossimità sia un elemento guida nelle azioni quotidiane dell'azienda sanitaria.
Daniela Angelini, sindaca di Riccione, ha espresso piacere per la frequenza di tali cerimonie. Ha lodato la comunità per il sostegno alla sanità pubblica. Ha ringraziato RivieraBanca per il contributo, fondamentale per dotare le strutture delle attrezzature necessarie. Ha sottolineato l'importanza di una comunità che va oltre i confini comunali per rispondere a un senso di dovere.
Francesca Mattei, assessora del Comune di Rimini, ha ribadito l'importanza di tutelare la sanità pubblica. Ha menzionato l'invecchiamento della popolazione come fattore che richiede una riprogrammazione del sistema socio-sanitario. Ha elogiato l'azienda sanitaria per la sua capacità di adattarsi ai cambiamenti sociali, offrendo servizi diffusi e a domicilio.
Fausto Caldari, Presidente di RivieraBanca, ha affermato l'orgoglio dell'istituto di credito cooperativo nel supportare il territorio. Ha evidenziato l'impegno su temi cari alla banca, come il sostegno alla sanità e la prevenzione della salute, nell'interesse della comunità.
Eleonora Renzi, Direttrice UO Radiologia Riccione, ha condiviso la sua emozione. Ha ricordato come il progetto di radiologia domiciliare sia nato nel 2020, durante la pandemia. Ha spiegato come la tecnologia attuale permetta di trasmettere immagini a distanza, rendendo possibile questo servizio per persone con disabilità, anziani fragili o con difficoltà di movimento. Ha ringraziato RivieraBanca per aver ascoltato la loro richiesta, fondamentale per raggiungere i pazienti.
Enrico Cavagna, Direttore UO Radiologia Rimini, ha spiegato l'obiettivo di portare la diagnosi direttamente al paziente, riducendo gli spostamenti. Ha sottolineato i benefici per pazienti fragili e anziani, che si scompensano meno rimanendo in ambienti familiari. Ha espresso la grande emozione e responsabilità nel ricevere un dono, sentendosi ancora più motivato a utilizzarlo al meglio.
Romina Giannini, Responsabile Infermieristico Dipartimentale, ha indicato l'acquisizione del furgone come l'ostacolo più grande. Ha spiegato le caratteristiche tecniche necessarie per trasportare l'attrezzatura in sicurezza. Ha menzionato l'acquisizione di competenze avanzate da parte dei tecnici per la gestione remota. Ha illustrato le prime attività svolte in CRA, seguendo la logica della prossimità.
Ardigò Martino, Direttore del Distretto di Riccione, ha sottolineato come le donazioni al Sistema Sanitario Nazionale confermino il suo valore. Ha evidenziato la responsabilità che deriva da questa fiducia. Ha spiegato come un mezzo che trasporta la sanità a domicilio riduca il carico di malattia generato dagli spostamenti. Ha concluso ringraziando per un atto che, pur sembrando tecnico, rappresenta un percorso di cura che produce salute.
Il contesto della radiologia domiciliare
La radiologia domiciliare e territoriale rappresenta un'evoluzione dei servizi sanitari. In un contesto di invecchiamento della popolazione e di crescente fragilità, diventa essenziale portare le cure più vicino ai cittadini. Questo approccio non solo migliora la qualità della vita dei pazienti, ma ottimizza anche l'uso delle risorse sanitarie. Ridurre gli spostamenti per esami diagnostici significa diminuire il rischio di complicanze per pazienti fragili e anziani.
L'iniziativa di Rimini e Riccione si inserisce in un quadro più ampio di potenziamento della medicina di prossimità. La collaborazione tra istituzioni pubbliche e private, come dimostra il contributo di RivieraBanca, è fondamentale per raggiungere questi obiettivi. La capacità di adattamento del sistema sanitario ai cambiamenti sociali è un indicatore di efficienza e attenzione al cittadino.
Il nuovo automezzo donato è dotato di caratteristiche tecniche specifiche. Queste permettono di trasportare in sicurezza l'attrezzatura radiologica portatile. La sicurezza degli operatori è stata una priorità nella scelta del veicolo. I tecnici hanno acquisito competenze avanzate per gestire l'apparecchiatura da remoto, garantendo la qualità degli esami.
Le prime attività sono state programmate in diverse Case Residenza per Anziani, seguendo una logica di distribuzione capillare sul territorio. La scelta di iniziare da strutture come quelle di Montescudo, Novafeltria e Bellaria dimostra l'impegno a raggiungere anche le aree più periferiche. Questo approccio rispecchia la volontà di rendere il servizio accessibile a tutti, indipendentemente dalla localizzazione geografica.
L'estensione futura del servizio all'istituto penitenziario di Rimini e ai domicili privati dei pazienti fragili amplierà ulteriormente la portata dell'iniziativa. Questo dimostra una visione completa dell'assistenza sanitaria, che mira a coprire tutte le fasce della popolazione con bisogni specifici. La collaborazione con i professionisti dell'assistenza territoriale sarà cruciale per identificare i pazienti eleggibili e organizzare al meglio gli interventi.
La donazione di RivieraBanca non è solo un supporto economico, ma un segnale tangibile di fiducia nel sistema sanitario pubblico. Rappresenta un investimento nella salute della comunità e un riconoscimento del valore sociale del Sistema Sanitario Nazionale. La banca, con i suoi valori di mutualità e solidarietà, si conferma un partner strategico per il benessere del territorio.
L'esperienza della pandemia ha evidenziato l'importanza di servizi sanitari flessibili e capaci di raggiungere i pazienti dove si trovano. La radiologia domiciliare risponde a questa esigenza, offrendo una soluzione concreta per chi ha difficoltà a spostarsi. La possibilità di effettuare esami diagnostici in un ambiente familiare riduce lo stress e migliora l'aderenza alle cure.
In conclusione, l'introduzione di questo nuovo automezzo segna un passo avanti significativo per la radiologia domiciliare e territoriale nei distretti di Rimini e Riccione. L'impegno congiunto delle istituzioni sanitarie e di partner come RivieraBanca è la chiave per costruire un sistema sanitario sempre più vicino ai bisogni dei cittadini, garantendo cure di qualità e un'assistenza personalizzata.
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