Un criminalista è indagato a Rimini per truffa e esercizio abusivo della professione legale. L'indagine coinvolge anche un'altra persona per una presunta frode finanziaria. La Procura valuterà se rinviare a giudizio gli indagati.
Indagine su presunte truffe e abuso di professione
La Procura della Repubblica di Rimini ha concluso un'indagine preliminare. Le accuse mosse riguardano truffa ed esercizio abusivo della professione legale. Il principale indagato è Davide Barzan. Quest'ultimo è noto per aver offerto consulenza alla difesa di Manuela Bianchi. Lei è la nuora di Pierina Paganelli, vittima di un omicidio avvenuto a Rimini il 3 ottobre 2023.
L'avviso di conclusione delle indagini è stato notificato alle parti. Oltre a Barzan, risulta indagato anche Pierluigi Chieffi. Quest'ultimo ha 58 anni ed è residente a Coriano.
Coinvolgimento di Pierluigi Chieffi
Pierluigi Chieffi si trova attualmente detenuto a Rimini. La sua detenzione è dovuta a un cumulo di condanne. Tra queste, spicca quella per aver sfregiato un sedicente mago. L'aggressione avvenne il 14 maggio 2021 al Caffè del Porto di Riccione. Chieffi utilizzò un coccio di bicchiere per l'aggressione.
Ora, Chieffi è indagato insieme a Barzan. L'accusa è di aver perpetrato una truffa. La somma contestata ammonta a 50mila euro. La presunta frode sarebbe avvenuta ai danni di due cittadini di Rimini. L'obiettivo era l'apertura di un conto corrente. La somma sarebbe stata consegnata a Chieffi in veste di consulente finanziario. Di questi fondi, 15mila euro sarebbero stati poi trasferiti a Barzan.
In precedenza, Chieffi era stato arrestato. Il motivo fu il danneggiamento dell'auto di Barzan. Il veicolo andò a fuoco il 27 maggio 2025.
Accuse a carico di Davide Barzan
Il solo Davide Barzan è indagato per un'ulteriore truffa. Questa volta, la presunta vittima è una cittadina di Rimini. La frode riguarderebbe l'acquisto di un appartamento a Dubai. Secondo la Procura di Rimini, Barzan si sarebbe presentato come avvocato. Avrebbe quindi ricevuto un assegno di 40mila euro.
Inoltre, Barzan è indagato per esercizio abusivo della professione di avvocato. In questo caso, l'Ordine degli Avvocati di Rimini figura come persona offesa. Barzan è assistito dall'avvocato Marlon Lepera, del Foro di Cosenza. Chieffi è invece difeso dall'avvocato Antonio Petroncini.
Prossimi passi legali
La notifica dell'avviso ex articolo 415 bis del codice di procedura penale segna la conclusione delle indagini preliminari. Gli indagati hanno ora a disposizione 20 giorni. In questo lasso di tempo, possono chiedere di essere interrogati. In alternativa, possono presentare memorie difensive alla Procura.
Successivamente, la Procura valuterà le risultanze. Potrebbe quindi formulare una richiesta di rinvio a giudizio per gli indagati. L'esito dipenderà dalle prove raccolte e dalle argomentazioni difensive presentate.