Riccione: 21enne ubriaco urta auto e sfiora carabiniere
Riccione: fuga e incidente per conducente ubriaco
Nella notte tra sabato e domenica, i Carabinieri di Riccione hanno fermato un giovane di 21 anni, residente nel pesarese, per una serie di reati tra cui resistenza a pubblico ufficiale e guida in stato di ebbrezza. L'episodio è scaturito durante un normale controllo di routine in viale Abruzzi.
Un'autovettura, una BMW Serie 1, è stata notata procedere a velocità elevata e contromano, mettendo a rischio altri automobilisti. Nonostante l'ordine di fermarsi impartito dai militari, il conducente ha effettuato una manovra improvvisa, sfiorando un Carabiniere che è riuscito a salvarsi all'ultimo istante.
Danni e fuga dopo l'impatto
La folle corsa del 21enne è proseguita con il veicolo che è salito sul marciapiede, andando a urtare un'auto parcheggiata dove si trovavano tre persone. Senza fermarsi a prestare soccorso o constatare i danni, il giovane ha accelerato, tentando di allontanarsi dalla scena del sinistro.
Le forze dell'ordine hanno immediatamente avviato le ricerche, seguendo le tracce lasciate dalle gomme sull'asfalto. L'auto è stata infine ritrovata abbandonata lungo la SS16 Adriatica, non più in grado di proseguire a causa dei gravi danni subiti durante l'incidente.
Tentativo di inganno e arresto
Poco distante dal veicolo, una seconda pattuglia ha intercettato due giovani che, alla vista dell'auto di servizio, hanno tentato la fuga a piedi. Uno dei due, identificato successivamente come il conducente della BMW, ha cercato di ingannare i militari fornendo le generalità del fratello maggiore e tentando di occultare le chiavi dell'auto.
I successivi accertamenti con l'etilometro hanno rivelato un tasso alcolemico superiore a 2 grammi per litro, un valore ampiamente oltre il limite consentito dalla legge. Al giovane è stata contestata anche la guida in stato di ebbrezza, aggravata dal fatto di aver causato un incidente stradale.
Convalida arresto e provvedimenti
Il 21enne è stato dichiarato in arresto e trattenuto nelle camere di sicurezza in attesa del giudizio direttissimo. Durante l'udienza mattutina presso il Tribunale di Rimini, l'arresto è stato convalidato. Il giudice ha disposto per il giovane l'obbligo di presentazione quotidiana alle forze dell'ordine presso la sua residenza.