Furto sventa serra di marijuana a Retorbido
Furto in abitazione porta a scoperta inattesa
I Carabinieri di Retorbido sono intervenuti nella serata di ieri, 13 marzo 2026, per rispondere a una chiamata riguardante un furto in un'abitazione. La richiesta di intervento, però, ha innescato una serie di eventi che hanno condotto alla scoperta di un'attività illecita.
Una residente, rientrata a casa dopo il lavoro, ha constatato che il suo appartamento era stato messo a soqquadro. Dalla casa mancavano circa 2.800 euro in contanti. La donna ha immediatamente contattato le forze dell'ordine per sporgere denuncia.
Odore sospetto rivela coltivazione illegale
Giunti sul posto per i rilievi del caso, i militari del nucleo operativo e radiomobile hanno notato un forte e inconfondibile odore di marijuana. L'aroma non proveniva dall'abitazione oggetto del furto, bensì dall'appartamento adiacente.
Insospettiti, i Carabinieri hanno deciso di approfondire. Hanno quindi bussato alla porta del vicino, il cui proprietario è apparso colto di sorpresa. Nonostante un iniziale tentativo di negare, i militari hanno proceduto con un'ispezione dei locali.
Scoperta serra indoor e conseguenze
I sospetti si sono rapidamente trasformati in certezza. All'interno dell'abitazione è stato scoperto uno stanzino segreto, abilmente camuffato e trasformato in una vera e propria serra indoor. La struttura era equipaggiata con un impianto di ventilazione professionale, sementi e fertilizzanti specifici.
Nella serra erano presenti ben 16 piante di marijuana, tutte in fase di piena crescita. L'uomo è stato immediatamente denunciato a piede libero per coltivazione e detenzione illecita di sostanze stupefacenti. L'autorità giudiziaria competente è stata informata dei fatti.