Furto sventa serra di marijuana a Retorbido
Furto in abitazione porta a scoperta inattesa
Un intervento dei carabinieri per un furto in un'abitazione a Retorbido si è trasformato in un'operazione antidroga. I militari sono intervenuti dopo che una residente ha denunciato la sparizione di 2.800 euro in contanti dal suo appartamento, messo a soqquadro al suo rientro a casa.
Giunti sul posto per effettuare i rilievi del caso, i carabinieri del nucleo operativo e radiomobile sono stati immediatamente insospettiti da un forte odore di marijuana. L'aroma non proveniva dall'abitazione oggetto del furto, ma da quella confinante.
Scoperta serra illegale di marijuana
I sospetti dei militari li hanno spinti a bussare alla porta del vicino. L'uomo, colto di sorpresa, ha inizialmente cercato di negare la presenza di irregolarità. Tuttavia, l'insistenza dei carabinieri ha portato a un'ispezione dei locali.
All'interno dell'abitazione è stato scoperto uno stanzino segreto, abilmente trasformato in una serra indoor. La coltivazione illegale comprendeva 16 piante di marijuana in fase di crescita avanzata, un sistema di ventilazione professionale, semi e fertilizzanti specifici per la canapa.
Denunciato il coltivatore
A seguito del ritrovamento, l'autorità giudiziaria è stata informata. Il proprietario della serra clandestina è stato denunciato a piede libero per coltivazione e detenzione illecita di sostanze stupefacenti. L'operazione antidroga ha quindi avuto origine da un'indagine per furto, mettendo in luce un'attività illecita nascosta nel centro abitato.