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Due assalti a bancomat falliti nella notte

Reggio Emilia. La notte tra il 3 e il 4 aprile 2026 ha visto due tentativi di furto ai danni di sportelli bancomat in provincia di Reggio Emilia. I malviventi hanno agito tra le 3:00 e le 4:00 del mattino, ma in entrambi i casi sono stati costretti alla fuga prima di poter sottrarre denaro.

I Carabinieri del Comando Provinciale sono intervenuti prontamente. I sistemi di sicurezza degli istituti di credito e la vigilanza privata hanno giocato un ruolo cruciale nel sventare i colpi.

Campegine: tentativo con polvere pirica

Il primo episodio si è verificato intorno alle 03:00 a Campegine, in via Amendola. Un gruppo di malviventi ha preso di mira la filiale della Banca Credem. Stavano tentando di inserire un congegno artigianale contenente polvere pirica, la cosiddetta «marmotta», all'interno dello sportello ATM.

L'azione ha però fatto immediatamente scattare l'allarme antirapina. L'attivazione dei fumogeni ha reso inagibile l'area, costringendo i criminali a interrompere l'azione e a fuggire. Sul posto sono giunti i militari della Stazione Carabinieri di Campegine e le Guardie Giurate di Reggio Emilia.

Fortunatamente, non si sono registrati danni a persone né alla struttura della banca. I malviventi non sono riusciti nel loro intento di rubare denaro.

Bagnolo in Piano: scassinamento sventato da una guardia

Circa un'ora dopo, verso le 04:00, un secondo commando è entrato in azione a Bagnolo in Piano, in via Roma. L'obiettivo era una filiale della Banca BPER. In questo caso, quattro individui hanno cercato di scardinare l'ATM, divellendo lo sportellino di protezione della bocchetta di erogazione del contante.

Il colpo è stato interrotto dall'arrivo inaspettato di una guardia giurata. La pattuglia stava effettuando un normale giro di ispezione quando ha notato l'attività sospetta. Alla vista della guardia, i quattro sono fuggiti a bordo di una Mercedes, la cui descrizione è al vaglio degli inquirenti.

I Carabinieri della locale Stazione e del Nucleo Operativo Radiomobile sono arrivati rapidamente sul posto. Hanno constatato che in questo secondo tentativo non è stato utilizzato materiale esplosivo. Anche qui, nessun denaro è stato sottratto.

Indagini in corso per identificare i responsabili

I danni alle strutture a Bagnolo in Piano sono in fase di quantificazione e saranno coperti dall'assicurazione. I Carabinieri hanno avviato una vasta battuta di ricerca in tutta la provincia per rintracciare i fuggitivi.

Le forze dell'ordine stanno analizzando attentamente i filmati delle telecamere di videosorveglianza presenti nei due istituti di credito. Verranno esaminati anche i filmati dei varchi stradali per raccogliere elementi utili all'identificazione dei responsabili. Si sta verificando la possibilità che i due episodi siano riconducibili alla stessa banda criminale.

Le persone hanno chiesto anche:

Quali misure di sicurezza sono attive per proteggere gli sportelli bancomat? Le banche implementano sistemi di allarme collegati alle forze dell'ordine, telecamere di sorveglianza, e talvolta sistemi di dissuasione come fumogeni o inchiostro indelebile che si attivano in caso di tentativi di effrazione o rapina.

Cosa succede se un bancomat viene danneggiato durante un tentativo di furto? Se un bancomat subisce danni a seguito di un tentativo di furto, la banca procede alla riparazione o sostituzione dell'apparecchio. I costi sono solitamente coperti da polizze assicurative specifiche. In caso di furto di denaro, le indagini delle forze dell'ordine mirano al recupero dei fondi e all'arresto dei responsabili.

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