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Visita della Principessa del Galles a Reggio Emilia

La Principessa del Galles ha concluso la sua visita in Reggio Emilia con un sentito ringraziamento rivolto ai Carabinieri locali. Prima di ripartire, Sua Altezza Reale ha voluto stringere la mano a tutti gli operatori che hanno garantito la sua sicurezza.

La visita, svoltasi nelle giornate del 13 e 14 maggio, è stata caratterizzata da un'operazione di sicurezza complessa e di successo. L'organizzazione di questo servizio delicato ha rappresentato un grande onore per l'Arma reggiana.

Sicurezza e discrezione garantite

Un dispositivo di tutela specializzato, composto da militari del Nucleo Investigativo, della Compagnia di Guastalla e della Compagnia di Reggio Emilia, ha operato in sinergia con la scorta personale della Principessa.

L'obiettivo primario, pienamente raggiunto, è stato quello di coniugare stringenti misure di sicurezza con la libertà di interazione della Principessa. Il dispositivo è stato studiato per essere impermeabile alle minacce ma al contempo discreto e flessibile.

Ciò ha permesso a Sua Altezza Reale di partecipare serenamente agli incontri istituzionali e alle visite nelle scuole, tutelando la tranquillità di minori e personale scolastico.

Apprezzamento per professionalità e umanità

A margine degli impegni ufficiali, la Principessa del Galles ha espresso un personale e sincero apprezzamento. Ha lodato la professionalità e l'umanità dimostrate dai militari dell'Arma.

Il plauso è stato rivolto sia al team di pianificazione e coordinamento, sia agli operatori della protezione ravvicinata. Questi ultimi appartengono al Nucleo Investigativo, alla Sezione Operativa di Guastalla e a una Stazione Carabinieri del territorio.

Eccellenza operativa dell'Arma dei Carabinieri

Il felice epilogo di questo evento di caratura internazionale conferma l'eccellenza operativa dell'Arma dei Carabinieri nella protezione di personalità esposte a rischio.

I militari impiegati in questi servizi vengono formati attraverso un rigoroso addestramento di alta specializzazione curato dal G.I.S. (Gruppo Intervento Speciale). Questo garantisce elevatissimi standard di competenza su tutto il territorio nazionale.

Il Colonnello Orlando Hiromi Narducci, Comandante Provinciale di Reggio Emilia, si è complimentato con il personale dedicato alla sicurezza della Principessa. Ha inoltre ringraziato il Maggiore Spinelli per le sue funzioni di Ufficiale di Collegamento con le Autorità Britanniche.

Domande frequenti

Perché la Principessa del Galles era a Reggio Emilia?

La Principessa del Galles era a Reggio Emilia per approfondire il celebre modello educativo noto come «Reggio Emilia Approach», visitando scuole d'infanzia e primarie del territorio.

Chi ha garantito la sicurezza della Principessa durante la visita?

La sicurezza della Principessa del Galles è stata garantita da un dispositivo specializzato dei Carabinieri del Comando Provinciale di Reggio Emilia, composto da militari del Nucleo Investigativo, della Compagnia di Guastalla e della Compagnia di Reggio Emilia, in coordinamento con la sua scorta personale.

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