Lite sedata dai Carabinieri a Reggiolo, sequestrata roncola. Un 23enne denunciato per porto abusivo d'arma.
Lite evitata in parcheggio
Reggiolo. Una violenta lite tra giovani, avvenuta nella tarda serata di ieri, è stata interrotta dall'arrivo dei Carabinieri. L'intervento ha evitato conseguenze peggiori.
I militari dell'Aliquota Radiomobile della Compagnia di Guastalla sono intervenuti prontamente. Hanno notato un gruppo di ragazzi in atteggiamento minaccioso. La loro presenza ha disperso la folla.
Sequestrata arma bianca
Durante la fuga generale, un giovane è stato notato dai Carabinieri. L'uomo ha perso un oggetto metallico mentre si dirigeva verso la sua auto. Si trattava di una roncola artigianale.
L'arma bianca è stata recuperata e sequestrata. Misura 34 centimetri di lunghezza. La lama è di 21 centimetri, il manico di 13.
Denunciato 23enne
L'oggetto sequestrato presentava scritte in lingua giapponese. Grazie all'identificazione del veicolo, i Carabinieri hanno rintracciato il proprietario. Si tratta di un 23enne nato in India e residente a Castelnovo di Sotto.
Il giovane, operaio e già noto alle forze dell'ordine, è stato denunciato. L'accusa è di porto abusivo di armi. La denuncia è stata presentata alla Procura della Repubblica di Reggio Emilia.
Il procedimento è in fase di indagini preliminari. Gli accertamenti proseguiranno per valutare l'azione penale.
Intervento congiunto
L'episodio è avvenuto intorno alle 23:20 del 4 maggio. I Carabinieri stavano effettuando un normale controllo del territorio. Hanno notato la scena nel parcheggio del supermercato Conad, in via Malagoli.
All'operazione hanno partecipato anche altre pattuglie dell'Aliquota Radiomobile. Presenti anche i militari della Stazione Carabinieri di Fabbrico. L'intervento congiunto ha permesso di ristabilire l'ordine nell'area.
Il contesto
Il porto di armi od oggetti atti ad offendere è regolamentato dalla Legge 110/1975. L'articolo 4 prevede sanzioni severe per chiunque venga sorpreso senza giustificato motivo con strumenti potenzialmente pericolosi.
La roncola sequestrata, essendo un'arma bianca di notevoli dimensioni, rientra pienamente in questa casistica. L'intervento dei Carabinieri ha prevenuto possibili aggressioni o ferimenti.
Le indagini mirano a chiarire le circostanze che hanno portato alla lite e alla presenza dell'arma. Si valuterà anche la provenienza dell'oggetto e le eventuali intenzioni del denunciato.
Questa notizia riguarda anche: