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Aggressione e fuga al supermercato Esselunga

Un pomeriggio di tensione si è verificato a Reggio Emilia nei pressi del supermercato Esselunga. L'intervento dei Carabinieri della sezione radiomobile ha evitato una rapina impropria e portato all'arresto di un uomo.

Il quarantenne, cittadino tunisino, è accusato di rapina impropria, resistenza e violenza a pubblico ufficiale. È stato arrestato dai Carabinieri di Reggio Emilia.

Il furto e la reazione violenta

L'uomo era entrato nel punto vendita e aveva sottratto generi alimentari e un profumo. Il valore della merce rubata superava i 300 euro.

Scoperto dalla guardia giurata, ha reagito con estrema aggressività. Ha ingaggiato una violenta colluttazione nel tentativo di fuggire con la refurtiva.

L'intervento dei Carabinieri e l'inseguimento

La scena è stata notata dai Carabinieri della radiomobile, allertati tramite il 112. La pattuglia si è precipitata sul posto.

Alla vista delle forze dell'ordine, l'individuo, che indossava solo gli slip e appariva in stato di alterazione, ha spintonato la guardia. È poi fuggito a piedi, scavalcando la recinzione di un'abitazione privata in viale Timavo.

È scattato un inseguimento che ha coinvolto i militari, la guardia e un addetto del supermercato. Hanno circondato l'edificio.

L'uso del Taser e l'arresto

Braccato, il quarantenne ha scavalcato nuovamente la recinzione verso la strada. Ha tentato di colpire un militare con una bicicletta trovata nel giardino privato.

Per fermare la condotta pericolosa e garantire la sicurezza, un militare ha utilizzato il Taser in dotazione. Il dispositivo ha immobilizzato l'uomo in sicurezza.

Le conseguenze e i precedenti

Dopo l'intervento, è stato necessario l'intervento del personale medico del 118. L'uomo non era collaborativo e ha sputato in faccia a un sanitario.

La guardia giurata ha riportato escoriazioni all'avambraccio e al polso destro durante la colluttazione. Il cittadino tunisino, già noto alle forze dell'ordine per numerosi precedenti, è stato arrestato.

La refurtiva, abbandonata durante il primo fermo, è stata recuperata interamente. L'arrestato è stato condotto in carcere a disposizione dell'Autorità Giudiziaria.