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Un 22enne è stato denunciato dai Carabinieri di Reggio Emilia per oltraggio a pubblico ufficiale e rifiuto di fornire le proprie generalità. L'episodio è avvenuto nel centro storico della città.

Disturbo in un locale pubblico

Un giovane di 22 anni è stato denunciato dai Carabinieri a Reggio Emilia. L'accusa è di oltraggio a pubblico ufficiale e rifiuto di indicare le proprie generalità. I fatti si sono svolti nel pomeriggio del 24 giugno.

Il giovane avrebbe disturbato gli avventori di un esercizio commerciale nel centro storico. La sua condotta ha richiesto l'intervento dei militari della Sezione Radiomobile.

Rifiuto di identificazione e offese

Giunti sul posto, i Carabinieri hanno rintracciato il 22enne. Hanno richiesto un documento o le sue generalità per gli accertamenti di routine. L'uomo ha rifiutato categoricamente di identificarsi.

Ha dichiarato di essere «un uomo libero non soggetto alla legge». Ha poi rivolto ripetutamente insulti e frasi oltraggiose nei confronti degli operanti. Questo è avvenuto anche in presenza di passanti.

Denuncia e precedenti

Per questi motivi, i Carabinieri hanno denunciato il giovane. L'accusa è di oltraggio a pubblico ufficiale e rifiuto di indicazioni sulla propria identità personale. Il 22enne, di origini africane e residente nella provincia, è stato accompagnato in caserma.

Durante le procedure di fotosegnalamento, ha fornito solo il proprio codice fiscale. Successivi accertamenti hanno rivelato precedenti simili registrati nei mesi precedenti.

Indagini preliminari

Il procedimento è attualmente in fase di indagini preliminari. La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Emilia, guidata dal Procuratore Capo Dott. Calogero Gaetano Paci, proseguirà con gli approfondimenti investigativi. L'obiettivo è valutare e determinare le azioni legali da intraprendere.

L'episodio è avvenuto intorno alle ore 16:30 in Via Emilia San Pietro. La chiamata ai militari è partita a seguito della segnalazione di un individuo molesto all'interno del locale.

Contesto dell'intervento

I militari sono intervenuti per sedare la situazione di disturbo creata dal 22enne. La sua reazione alle richieste di identificazione ha aggravato la sua posizione.

Le offese pronunciate ad alta voce davanti ai passanti hanno ulteriormente complicato la sua situazione legale. L'uomo ha continuato a inveire contro i militari anche durante il tragitto verso il comando.

Approfondimenti investigativi

Gli elementi raccolti dai Carabinieri suggeriscono una presunta responsabilità del giovane. La sua condotta è stata ritenuta incompatibile con il rispetto delle forze dell'ordine e delle norme vigenti.

La Procura valuterà la gravità dei fatti e deciderà se procedere con l'azione penale. La sua residenza nella provincia di Reggio Emilia è stata confermata.