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Operazione antidroga nei pressi dello scalo ferroviario

Reggio Emilia – I Carabinieri hanno fermato un uomo di 30 anni nei pressi della stazione ferroviaria. L'individuo è stato trovato in possesso di sostanze stupefacenti e denaro contante.

L'operazione si è svolta nel pomeriggio del 22 settembre. L'uomo è stato denunciato per detenzione ai fini di spaccio.

Il fermo e il ritrovamento della sostanza stupefacente

I militari della Stazione Principale di Reggio Emilia, con il supporto della Squadra d'Intervento Operativo (S.I.O.) del 4° Battaglione Carabinieri «Veneto», hanno notato il 30enne vicino all'ingresso della stazione.

Alla vista delle forze dell'ordine, l'uomo ha mostrato un comportamento agitato. I militari hanno percepito un forte odore di droga provenire dalla sua persona.

È scattata una perquisizione personale. Nascosti tra i suoi indumenti, i Carabinieri hanno rinvenuto diversi involucri di cellophane. Al loro interno c'erano hashish ed ecstasy, confermate poi dalle analisi.

Sequestrati anche 240 euro in contanti

Oltre alle dosi di stupefacenti, pronte per essere cedute, sono stati sequestrati 240 euro in banconote di vario taglio. La somma è ritenuta provento dell'attività di spaccio.

Il 30enne, risultato senza fissa dimora, aveva precedenti per reati contro il patrimonio e in materia di stupefacenti. Era stato recentemente scarcerato dal carcere di Parma.

Denunciato per spaccio di stupefacenti

L'uomo è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Reggio Emilia. L'accusa è di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, ai sensi dell'art. 73 comma 5 del D.P.R. 309/1990.

L'attività rientra nei servizi di controllo del territorio mirati a contrastare il degrado urbano e lo spaccio nelle aree sensibili della città.