Un'operazione dei Carabinieri ha setacciato le aree sensibili della Val d'Enza, portando alla denuncia di due giovani e al sequestro di refurtiva e droga.
Maxi controlli tra Bibbiano e Campegine
Un'ampia operazione di controllo del territorio si è svolta di recente nei comuni di Bibbiano e Campegine. L'iniziativa ha visto un dispiegamento significativo di forze dell'ordine.
I Carabinieri della Compagnia di Reggio Emilia e Guastalla hanno coordinato le attività. Hanno beneficiato del supporto tecnologico dei droni e dell'intervento delle unità cinofile.
L'obiettivo primario era il contrasto alla criminalità diffusa. Si è posta particolare attenzione ai reati predatori e alla sicurezza delle aree più sensibili.
Due giovani denunciati per furto e ricettazione
L'operazione ha portato alla denuncia di due giovani residenti a Bibbiano. Un 24enne e un 21enne sono chiamati a rispondere di gravi reati.
Le accuse includono furto su autovettura. Sono inoltre contestati l'indebito utilizzo di carte di credito. Infine, devono rispondere di ricettazione di beni rubati.
Questi provvedimenti sono il risultato di indagini condotte dalla stazione dei Carabinieri di Quattro Castella. La stazione è stata in prima linea nell'attività di controllo.
Sequestri e rinvenimenti
Durante le perquisizioni, sono stati rinvenuti diversi oggetti. Tra questi, indumenti e telefoni cellulari. Si ritiene che appartengano a un furto in abitazione avvenuto a Quattro Castella.
È stata recuperata anche una carta di credito. Questa era stata rubata mesi prima durante un furto su un'autovettura a Montecchio Emilia.
Sono state inoltre sequestrate sostanze stupefacenti. Si tratta di modiche quantità di marijuana e cocaina.
Approfondimenti e segnalazioni
Il 24enne denunciato è stato anche segnalato alla Prefettura. La segnalazione riguarda il possesso di stupefacenti per uso personale non terapeutico.
La sua posizione si è ulteriormente aggravata. È emerso che il giovane aveva denunciato falsamente il furto della sua patente di guida. Il furto era stato denunciato nell'ottobre precedente.
Il gesto era finalizzato a evitare il ritiro del documento. La patente risultava infatti sospesa per gravi infrazioni al Codice della Strada.
I militari hanno quindi proceduto al sequestro della patente di guida del 24enne.
Dettagli dell'operazione
L'intervento è scattato alle prime luci dell'alba del 27 marzo 2026. L'operazione ha visto un massiccio impiego di uomini e mezzi.
Hanno partecipato i Carabinieri delle compagnie di Reggio Emilia e Guastalla. Presente anche l'Unità Cinofila di Bologna.
Fondamentale è stata la collaborazione della Polizia Provinciale. Il servizio coordinato ha interessato i comuni di Bibbiano e Campegine.
Particolare attenzione è stata dedicata ad alcuni campi nomadi presenti nella zona. Le operazioni sono state condotte sotto la supervisione della Procura di Reggio Emilia.
Tecnologia al servizio della sicurezza
Per garantire la massima sicurezza e monitorare ogni movimento, sono stati impiegati droni. Questi velivoli senza pilota hanno sorvolato le aree d'intervento.
Hanno fornito una visuale tattica costante. Questo ha permesso ai militari di avere un quadro completo durante le fasi di accesso e perquisizione.
L'uso dei droni ha contribuito a prevenire tentativi di fuga o occultamento di prove.
Bilancio dell'operazione
Al termine delle attività, sono stati identificati 66 persone. Sono stati controllati 14 automezzi.
L'operazione ha permesso di monitorare capillarmente le aree di sosta e insediamento del territorio.
Gli accertamenti relativi al procedimento sono ancora in fase di indagini preliminari. Proseguiranno per i necessari approfondimenti investigativi.
L'obiettivo è la valutazione e determinazione inerenti all'esercizio dell'azione penale da parte dell'autorità giudiziaria.
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