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A Punta Marina, frazione di Ravenna, una colonia di pavoni è diventata così numerosa da causare disagi ai residenti. Ora, grazie a nuove attenzioni mediatiche, si registra un'impennata di richieste per adottare questi splendidi volatili, sia da privati cittadini che da strutture specializzate.

Pavoni a Punta Marina: un problema di lunga data

La località di Punta Marina, situata nel comune di Ravenna, da circa dodici anni convive con una crescente popolazione di pavoni. Inizialmente stimati in una decina di esemplari, concentrati nella pineta vicino all'ex colonia dell'Aeronautica Militare, questi uccelli si sono moltiplicati esponenzialmente. La situazione è peggiorata significativamente dopo il lockdown del 2020.

I pavoni hanno infatti iniziato a frequentare assiduamente le strade del paese. Hanno preso l'abitudine di dormire sui pini domestici e di stazionare sui tetti delle abitazioni. Questa presenza, un tempo curiosa, è ora percepita da molti residenti come una vera e propria invasione. La questione ha attirato l'attenzione dei media nazionali negli ultimi giorni, a seguito di nuove lamentele da parte degli abitanti.

Richieste di adozione: un'opportunità inaspettata

Di fronte all'aumento delle problematiche, è emersa una soluzione inaspettata: l'adozione dei pavoni. Si registra un vero e proprio boom di richieste da parte di privati cittadini interessati ad accogliere gli animali. Ma non solo: anche strutture dedicate hanno mostrato grande interesse.

Il giardino zoologico Safari Ravenna, situato nelle vicinanze di Mirabilandia, ha ufficialmente manifestato la propria disponibilità. Il parco si è detto pronto ad accogliere ben 20 pavoni, specificando una preferenza per 15 maschi e 5 femmine, da inserire nella sua area pedonale. Questa offerta arriva da un ente già noto per il recupero di animali in difficoltà.

Il Safari Ravenna, tuttavia, ha posto delle condizioni per poter procedere con l'ospitalità. Richiede infatti che le istituzioni si occupino della cattura degli esemplari. Inoltre, è fondamentale che i pavoni vengano dotati di microchip per un futuro tracciamento. Infine, il parco zoologico chiede che le autorità si facciano carico dei costi e dell'organizzazione del trasferimento degli animali.

I disagi dei residenti e le soluzioni future

Nonostante la bellezza intrinseca dei pavoni, la loro prolifica presenza ha generato notevoli disagi per i residenti di Punta Marina. Molti lamentano difficoltà nel riposo notturno, a causa dei richiami degli animali. Altri problemi includono danni alle tegole dei tetti, infiltrazioni d'acqua, accumulo di guano all'interno delle proprietà private e danneggiamenti ai giardini.

Anche le automobili non sono immuni dai danni, venendo talvolta sbeccate dai volatili. La situazione è diventata insostenibile per una parte della comunità locale, che chiede interventi risolutivi.

Il Comune di Ravenna ha assicurato che tutte le proposte di adozione verranno attentamente vagliate. Nel frattempo, è stata pianificata un'operazione di censimento della colonia. Questo conteggio, che si svolgerà entro il mese di maggio, si avvarrà anche dell'utilizzo di droni per una maggiore precisione. L'obiettivo è ottenere un quadro chiaro della situazione per poter pianificare le azioni future.

Un nuovo turismo per fotografare i pavoni

La vicenda dei pavoni di Punta Marina ha attirato l'attenzione anche di troupe televisive, nazionali e persino estere, come accaduto nel 2022. Questi servizi hanno acceso ulteriormente i riflettori sulla particolare situazione. Paradossalmente, questa attenzione mediatica ha generato un nuovo fenomeno: un turismo di curiosi.

Persone provenienti da fuori località si recano a Punta Marina con il solo scopo di fotografare i pavoni. Questo afflusso, sebbene possa portare un minimo indotto, aggiunge un ulteriore elemento di complessità alla gestione della colonia e alla vita quotidiana dei residenti.

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