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Cittadini di Lugo donano gratuitamente terreni danneggiati dall'alluvione del 2023 al Comune. L'obiettivo è completare la messa in sicurezza del fiume Santerno, un'iniziativa pionieristica in Emilia-Romagna dopo i disastri naturali.

Donazione di aree per la sicurezza idraulica

Un gesto di grande solidarietà arriva da Lugo, in provincia di Ravenna. Alcuni residenti hanno deciso di cedere gratuitamente al Comune le loro proprietà terriere. Queste aree sono state gravemente colpite dall'alluvione che ha devastato l'Emilia-Romagna nel maggio del 2023. La donazione permetterà di completare i lavori di messa in sicurezza del fiume Santerno.

La Giunta regionale ha dato il via libera allo schema di protocollo d'intesa. Si tratta del primo accordo di questo tipo stipulato dopo gli eventi alluvionali che hanno interessato la regione. Coinvolti nell'intesa l'Agenzia regionale per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile, il Comune di Lugo e i proprietari privati.

L'area interessata e gli interventi necessari

L'accordo riguarda una porzione di terreno di circa 771 metri quadrati. L'area si trova in località Ca' di Lugo, lungo via Fiumazzo. Qui, il fiume Santerno esondò nella notte tra il 16 e il 17 maggio 2023. L'esondazione causò la rottura degli argini in diversi punti.

Alcuni immobili presenti nella zona subirono danni ingenti. Fu necessario procedere con lo sgombero immediato e la dichiarazione di inagibilità di diverse strutture. Subito dopo l'emergenza, furono avviati interventi di somma urgenza per tamponare la rotta arginale. Ora, questi lavori necessitano di essere portati a termine.

Nuove opportunità per i proprietari e il territorio

La cessione gratuita dei terreni offre una soluzione concreta. Permette di superare le lungaggini burocratiche legate all'occupazione d'urgenza, attivata per i primi interventi. Si avvia così il percorso di delocalizzazione previsto dall'ordinanza commissariale 53 del 2025. I proprietari che hanno ceduto le loro aree potranno accedere ai contributi statali.

Questi fondi serviranno per l'acquisto di una nuova soluzione abitativa. Per quanto riguarda le aree cedute, il Comune di Lugo potrà valutarne nuove destinazioni d'uso. Potrebbero essere individuate nuove funzioni di interesse pubblico per la collettività. Le superfici rimanenti passeranno sotto la gestione dell'Agenzia regionale. Questa si occuperà degli interventi di messa in sicurezza idraulica.

Un modello di collaborazione per il futuro

La sottosegretaria alla Protezione civile, Manuela Rontini, ha commentato l'iniziativa. «Questo è il primo protocollo che accompagnerà le prime delocalizzazioni», ha dichiarato. Ha poi espresso gratitudine ai cittadini coinvolti. «Voglio ringraziare i cittadini coinvolti», ha aggiunto la sottosegretaria, «che pur colpiti così duramente hanno deciso di mettere a disposizione le proprie aree per consentire di portare a compimento gli interventi sul Santerno».

Questo accordo rappresenta un importante precedente. Dimostra come la collaborazione tra enti pubblici e cittadini possa portare a soluzioni efficaci. Soprattutto in contesti di emergenza e ricostruzione post-disastro. L'obiettivo è garantire la sicurezza del territorio e offrire un futuro migliore ai residenti.

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