Il Ferretti Group ha registrato una solida crescita nel 2025, superando 1,2 miliardi di euro di ricavi. L'utile netto è aumentato, così come il portafoglio ordini. L'azienda proporrà un dividendo in rialzo agli azionisti, mentre resta aperta la questione dell'offerta pubblica di acquisto.
Ricavi e redditività in aumento per Ferretti Group
Il Ferretti Group ha concluso l'esercizio 2025 con risultati finanziari positivi. I ricavi netti hanno raggiunto la cifra di 1.231,7 milioni di euro. Questo dato rappresenta un incremento del 5,0% rispetto all'anno precedente. Il Gruppo ha definito questo risultato come superiore alle performance del mercato nautico di riferimento.
La redditività ha mostrato un'evoluzione ancora più marcata. L'Ebitda adjusted ha toccato i 202,8 milioni di euro. Si tratta di un aumento del 6,7% rispetto al 2024. Il margine sui ricavi è salito al 16,5%. Questo valore è cresciuto di 30 punti base. L'utile netto si è attestato a 90,1 milioni di euro. Si è registrato un progresso del 2,2% su base annua.
Portafoglio ordini in crescita, trainato dal segmento su misura
Al 31 dicembre 2025, il portafoglio ordini del Ferretti Group ha raggiunto un valore di 1.715,7 milioni di euro. Questo dato segna un aumento del 3,1% rispetto alla chiusura del 2024. La raccolta ordini annuale è stata di 1.136,6 milioni di euro. Il segmento Made-to-measure, che include yacht tra i 30 e i 43 metri, è stato il principale motore di questa crescita. Ha registrato un incremento del 46,7%.
Anche il segmento Composite ha mostrato una performance solida. La sua crescita è stata del 7,6%. Dal punto di vista geografico, l'Europa si conferma il mercato principale. Ha contribuito per oltre il 50% alla raccolta ordini totale, con 576 milioni di euro. Si è osservato anche un forte recupero nell'area delle Americhe. Questa regione è cresciuta del 22,0%. Ciò è dovuto all'ottimo avvio della stagione nautica americana.
Investimenti e proposta di dividendo per gli azionisti
L'anno 2025 è stato caratterizzato da significativi investimenti per il Ferretti Group. Le risorse impiegate sono state pari a circa 89,2 milioni di euro. Oltre la metà di questi fondi è stata destinata alla ricerca e sviluppo. Sono stati finanziati nuovi modelli e il restyling della gamma esistente. È stato inoltre completato il sito produttivo di Ravenna.
Alla luce dei risultati ottenuti, il Consiglio di Amministrazione ha formulato una proposta all'assemblea degli azionisti. Questa sarà convocata per il 14 maggio. Si propone la distribuzione di un dividendo ordinario di 0,11 euro per azione. Questo rappresenta un incremento rispetto agli 0,10 euro distribuiti nell'esercizio precedente. La mossa conferma la volontà del Gruppo di remunerare i propri investitori in modo crescente.
Opa e situazione geopolitica sullo sfondo
Parallelamente ai risultati finanziari, l'attualità societaria del Ferretti Group è segnata dall'Offerta pubblica di acquisto (Opa) volontaria parziale. Questa è promossa da Kkcg Maritime. Recentemente, l'offerente ha aumentato il corrispettivo offerto per azione. È passato da 3,50 a 3,90 euro. Il consiglio di amministrazione ha preso atto di questo rilancio. Un aggiornamento ufficiale verrà pubblicato a breve.
Il Gruppo ha anche commentato la situazione geopolitica in Medio Oriente. Viene evidenziato che «la situazione geopolitica sta causando dei ritardi nella presa ordini della regione e nella consegna di barche ordinate destinate alla regione». Tuttavia, si sottolinea che «non tutte le barche classificate come “Medio Oriente” vengono consegnate e utilizzate in quella regione». Nonostante queste sfide, il Gruppo ha continuato a crescere. Ha aumentato la propria marginalità, guadagnando quote di mercato e rafforzando la sua posizione strategica. Questo vale sia nei segmenti di alto valore sia in nuovi segmenti emergenti.