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La Liguria prevede una crescita del PIL dello 0,8% per il 2026, superando la media italiana. L'occupazione e l'export mostrano dati positivi, con la regione leader in settori chiave come la blue economy.

Liguria supera la media nazionale nel PIL

La regione Liguria dovrebbe concludere l'anno 2026 con un incremento del Prodotto Interno Lordo (PIL) dello 0,8%. Questo dato si posiziona leggermente al di sopra della media nazionale, stimata al +0,7%.

Queste proiezioni emergono dalle analisi presentate durante il think tank 'Liguria 2030'. L'evento, giunto alla sua decima edizione, è una piattaforma di confronto promossa da TEHA Group in collaborazione con la Regione Liguria.

La discussione si è svolta a Rapallo, in provincia di Genova. Hanno partecipato figure di spicco dell'economia regionale, tra cui l'amministratore delegato di TEHA Group, Valerio De Molli, e il presidente della Regione Liguria, Marco Bucci.

Tasso di occupazione e export in forte crescita

Un aspetto cruciale evidenziato è il tasso di occupazione ligure. Se l'Italia raggiungesse il livello della Liguria nel 2025, pari al 68,8%, si registrerebbe un aumento di 2,3 milioni di occupati annui.

Questo incremento occupazionale genererebbe un valore aggiunto stimato in circa 176,6 miliardi di euro. Tale cifra equivarrebbe al 7,8% del PIL nazionale.

L'export ligure ha mostrato una performance notevole nel 2025. Si è registrata una crescita del 10,2%, nettamente superiore al 3,3% della media italiana.

La Liguria si è così posizionata al quarto posto tra le regioni italiane per crescita dell'export. La tendenza positiva prosegue nel primo trimestre del 2026, con un incremento del 20,8%.

Questo dato è sedici volte superiore alla media nazionale (+1,3%) e a quella del Nord-Ovest (+1,3%).

Nel 2025, il tasso di occupazione ligure ha raggiunto il 68,8%, superando la media nazionale del 62,5%. Gli occupati totali sono stati 623 mila, con un aumento di circa 14 mila unità rispetto all'anno precedente.

Il tasso di crescita occupazionale ligure è stato del +2,3%, contro il modesto +0,4% della media nazionale.

La Liguria leader nella blue economy e nell'export tecnologico

La regione Liguria consolida la sua leadership in settori economici strategici. È prima in Italia per la blue economy.

In questo ambito, la Liguria detiene l'11% delle imprese, genera il 14,4% del valore aggiunto e impiega il 15,2% degli occupati a livello nazionale.

Nel 2025, la regione ha inoltre conquistato il secondo posto nazionale per quota di export ad alto contenuto tecnologico. Questa quota si attesta al 67,5%, ben al di sopra della media italiana del 53,1%.

Industria e turismo in rafforzamento

Il valore aggiunto dell'industria ligure ha visto un notevole rafforzamento nel decennio 2015-2024. È passato da 7,5 a 11 miliardi di euro, con un incremento del +45,8%.

Il peso dell'industria sull'economia regionale è cresciuto, passando dal 18,1% al 20,9%. Lo ha sottolineato Valerio De Molli.

Il settore turistico ha raggiunto nel 2025 un record assoluto di arrivi: 5,3 milioni. Questo dato supera del 9,8% i livelli pre-pandemia del 2019.

La componente internazionale degli arrivi turistici ha raggiunto 2,6 milioni. Rappresenta ora quasi la metà dei flussi totali (49,1%), rispetto al 45% registrato nel 2016.

Porti liguri: hub logistico e crocieristico

L'analisi di TEHA evidenzia il ruolo centrale dei porti liguri nel panorama logistico italiano. Nel 2025, hanno movimentato oltre 4,2 milioni di TEU (unità di misura per container).

Questo dato conferma la Liguria come principale porta container del sistema portuale nazionale. La crescita dei traffici si affianca al potenziamento del segmento crocieristico.

Nel 2025, i porti liguri hanno accolto circa 3,2 milioni di passeggeri in crociera. Si tratta di un aumento dell'8,3% rispetto all'anno precedente, pari a circa il 22% del totale nazionale.

Prospettive future e commenti istituzionali

Il presidente della Regione Liguria, Marco Bucci, ha commentato i risultati con soddisfazione, pur mantenendo un'ottica di miglioramento continuo. «Il rapporto ci riempie di soddisfazioni, ma non siamo soddisfatti al 100%», ha dichiarato.

«La Liguria è tra le migliori regioni d'Italia per crescita economica», ha aggiunto Bucci. Ha poi sottolineato che, se l'Italia avesse seguito i miglioramenti della Liguria, avrebbe potuto registrare oltre 7 punti di PIL in più.

«Un certo tipo di lavoro dà i suoi frutti», ha concluso il presidente. «Ora dobbiamo puntare su traiettorie diverse per continuare a crescere».

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