Condividi

Minorenne sorpreso con arma bianca vicino a scuola

Ragusa. I Carabinieri della Sezione Radiomobile hanno denunciato un 16enne di origini straniere per porto abusivo di un oggetto atto ad offendere. Il giovane è stato fermato nei pressi di un istituto scolastico superiore.

L'intervento è scattato a seguito di una segnalazione giunta al 112. Un cittadino aveva avvisato le forze dell'ordine della possibile presenza di un giovane armato di coltello. Le pattuglie sono intervenute prontamente nell'area.

Controllo e ritrovamento del coltello

Durante un controllo di routine nelle zone frequentate dagli studenti, i militari hanno individuato il giovane segnalato. È stata effettuata una perquisizione personale sul posto.

Il ragazzo, indossava una tuta. Nascosto in una delle tasche, i Carabinieri hanno rinvenuto un coltello a serramanico lungo 18 centimetri. L'arma è stata immediatamente sequestrata.

Nessuna giustificazione valida

Alla richiesta dei militari di fornire una spiegazione per il possesso del coltello, il 16enne non è stato in grado di fornire motivazioni plausibili. La legge vieta il porto di tali oggetti senza giustificato motivo.

Pertanto, il giovane è stato deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni di Catania. L'accusa è porto abusivo di oggetti atti ad offendere.

Sanzioni per i genitori e nuove disposizioni

Oltre alla denuncia, sono state applicate le nuove disposizioni del Decreto Sicurezza (Legge n.54/2026). Per reati commessi da minorenni di questo tipo, sono previste sanzioni amministrative pecuniarie.

I genitori o tutori legali del 16enne potrebbero ricevere una multa fino a 1.000 euro. È stata inviata una segnalazione alla locale Prefettura per l'avvio del procedimento sanzionatorio.

Presunzione di innocenza

Si ricorda che il grado di responsabilità del minore dovrà essere accertato in sede giurisdizionale. La presunzione di innocenza rimane valida fino a condanna definitiva, come stabilito dalla legge.

I servizi di controllo nelle aree scolastiche proseguiranno con regolarità. L'obiettivo è garantire la sicurezza degli studenti e prevenire episodi simili.