Un servizio bus sperimentale ha trasportato quasi 14.000 persone verso le spiagge di Quartu Sant'Elena. L'iniziativa, finanziata dal Comune, ha riscontrato successo, con la proposta di renderla strutturale.
Bus estivi per il litorale quartese
Un servizio di trasporto pubblico dedicato ha collegato il centro di Quartu Sant'Elena con le sue rinomate spiagge. L'iniziativa ha visto la mobilitazione di quasi 14.000 persone durante la stagione estiva.
Il collegamento operato da CTM ha raggiunto località balneari come Mari Pintau, Kal'e Moru e Geremeas-Marongiu. Questo percorso, avviato in via sperimentale, ha offerto un'alternativa di mobilità per raggiungere il litorale.
La navetta ha operato per un totale di 71 giorni, incluse le domeniche. Il servizio è stato sospeso solamente il giorno di Ferragosto, mantenendo la continuità operativa negli altri periodi.
Finanziamenti e numeri del servizio
L'amministrazione comunale ha stanziato 110mila euro per finanziare il progetto. Questi fondi provengono interamente dal gettito della tassa di soggiorno, dimostrando un reinvestimento diretto nel turismo locale.
L'inizio di agosto ha segnato il picco di passeggeri giornalieri, con 352 persone trasportate in una singola giornata. I dati evidenziano una maggiore affluenza durante i giorni feriali rispetto ai fine settimana.
Sono stati impiegati due distinti mezzi per coprire le diverse tratte del servizio. Un autobus di maggiori dimensioni ha servito il tragitto principale, mentre un mezzo più compatto era dedicato alle tratte su prenotazione.
Dettagli operativi e destinazioni
L'autobus più grande ha collegato via Beethoven a Kal'e Moru, senza necessità di prenotazione. Questo mezzo ha registrato l'utilizzo da parte di 11.457 passeggeri, confermando la sua efficacia per la tratta principale.
Il mezzo più piccolo, invece, operava su prenotazione per raggiungere Geremeas-Marongiu. Su questa linea sono stati trasportati 2.292 viaggiatori, raggiungendo un totale complessivo di 13.749 persone.
Questi dati sono stati resi noti congiuntamente dal Comune e da CTM, fornendo un quadro completo dell'efficacia del servizio sperimentale.
Prospettive future e dichiarazioni
L'assessora Romina Mura ha espresso soddisfazione per l'esito dell'iniziativa. Ha sottolineato l'importanza di rendere questa linea estiva una componente strutturale del trasporto pubblico.
La proposta è quella di integrare il servizio nel futuro Contratto di servizio tra CTM e Regione Sardegna. Questo garantirebbe continuità e programmazione a lungo termine.
L'assessora ha inoltre evidenziato come servizi mirati, come quelli turistici o per fasce deboli, rispondano a esigenze specifiche. La mobilità sostenibile per anziani e soggetti fragili è una priorità.
I giovani, principali fruitori della linea Quartu-Geremeas, hanno dimostrato di preferire il trasporto pubblico quando questo è efficiente. La scelta di utilizzare i bus è legata alla presenza e all'adeguatezza dei servizi offerti.
Fabrizio Rodin, presidente di CTM, ha lodato la proficua collaborazione con il Comune di Quartu Sant'Elena. Ha definito il servizio QG Quartu-Geremeas un esempio concreto di risposta alle esigenze di mobilità e sicurezza del territorio.
Il progetto mira a collegare il centro abitato con le aree balneari, offrendo un'alternativa valida nei periodi di alta affluenza. La collaborazione ha riguardato anche le zone a domanda debole, con il progetto Embracer.