Condividi

Quarantasette nuovi autobus elettrici entrano in servizio a Cagliari, sostituendo i veicoli diesel e portando la flotta Ctm al 70% di sostenibilità. L'obiettivo è una mobilità urbana più pulita e un minor impatto ambientale.

Nuovi mezzi elettrici per la mobilità urbana

Sono entrati in circolazione 47 autobus elettrici di nuova generazione nell'area metropolitana di Cagliari. Questi veicoli, lunghi 10,7 metri, possono trasportare fino a 80 passeggeri, con circa 20 posti a sedere. L'azienda CTM è stata la prima in Italia a ricevere questo specifico modello Iveco E-Way.

Questi nuovi mezzi vantano un'autonomia notevole, raggiungendo fino a 350 chilometri con una singola ricarica. Questo valore supera significativamente l'autonomia dei precedenti autobus Solaris, che si attestava sui 200 chilometri. L'introduzione di questi 47 veicoli porta la percentuale di flotta elettrica al 70%. Questo importante traguardo è stato raggiunto nei primi sei mesi dell'anno corrente.

I nuovi autobus elettrici sostituiranno gradualmente i veicoli alimentati a diesel. Alcuni dei mezzi dismessi avevano già percorso circa 1,3 milioni di chilometri. L'operazione riguarderà inizialmente le linee 8 e 20, tra le più utilizzate della rete urbana. Successivamente, i nuovi mezzi saranno impiegati anche sulle linee 30R e 1Q.

Investimenti per un futuro sostenibile

L'acquisto di questi nuovi mezzi sostenibili è stato possibile grazie a fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Il CTM ha rispettato la scadenza del 30 giugno per l'acquisizione, con un investimento complessivo di circa 92 milioni di euro. Già dal mese precedente, sulle linee extraurbane, sono operativi anche gli autobus a idrogeno. Questi ultimi, presentati a marzo, rappresentano una novità assoluta per la Sardegna.

I 47 autobus elettrici sono stati presentati ufficialmente presso il parcheggio Cuore di Cagliari. Alla cerimonia erano presenti i vertici dell'azienda di trasporto. Il presidente del CTM, Fabrizio Rodin, ha precisato che tutti i nuovi mezzi saranno operativi entro un mese. Al suo fianco, il sindaco di Cagliari, Massimo Zedda, ha sottolineato l'importanza dell'iniziativa.

Potenziamento delle infrastrutture di ricarica

Attualmente, la ricarica delle batterie, prodotte in Italia, avviene esclusivamente presso il deposito centrale dell'azienda. Il processo di ricarica richiede un tempo variabile tra una e due ore. Tuttavia, è previsto un significativo ampliamento delle infrastrutture. Entro il 2027, come assicurato da Rodin e dal direttore Bruno Useli, non solo il punto di ricarica esistente sarà potenziato.

Saranno inoltre installati quattro nuovi punti di ricarica. Questi saranno strategicamente posizionati in corrispondenza di altrettanti capolinea. Le nuove stazioni sorgeranno in viale La Playa, presso il Policlinico universitario di Monserrato, in via Brigata Sassari a Quartu Sant'Elena e di fronte all'ospedale Brotzu a Cagliari.

Benefici ambientali e sanitari

L'incremento dei bus elettrici nella flotta porterà significativi benefici in termini di salute pubblica. Lo ha evidenziato il presidente Rodin, sottolineando la riduzione delle emissioni di polveri sottili. Ogni giorno, il CTM effettua circa 3.600 corse. Se queste fossero garantite esclusivamente da autobus diesel, contribuirebbero in modo consistente all'inquinamento atmosferico.

L'obiettivo a regime è una flotta completamente elettrica entro il 2030. In quel momento, le emissioni di polveri sottili prodotte dai mezzi di trasporto pubblico diminuiranno drasticamente. Questo rappresenta un passo fondamentale verso un'aria più pulita per i cittadini di Cagliari e dell'area metropolitana.

Un impegno verso la sostenibilità europea

Il direttore Bruno Useli ha ricordato gli ingenti investimenti effettuati. L'azienda ha avuto a disposizione circa 180 milioni di euro, una cifra paragonabile a quella di altre grandi aziende di trasporto pubblico come Atac. La scelta di puntare decisamente sull'elettrico è stata definita coraggiosa. Il CTM si posiziona così tra le poche realtà in Europa vicine al traguardo di una flotta interamente elettrica.

Useli ha confermato che i fondi sono stati spesi come promesso, un impegno non facile da realizzare. Dei 236 mezzi elettrici in dotazione al CTM, ben 152 sono stati acquistati grazie ai fondi del PNRR. I 47 autobus presentati contribuiscono al raggiungimento di un target nazionale. Questo prevede l'immissione di almeno 3.000 mezzi elettrici nel trasporto pubblico locale entro il 30 giugno.

Romina Mura, neo assessora ai Trasporti del comune di Quartu Sant'Elena, ha definito i nuovi autobus un passo importante verso la mobilità sostenibile. Ha sottolineato l'impegno per ridurre l'impatto dei cambiamenti climatici. La sua prima uscita pubblica ha evidenziato la concretezza di queste iniziative, lontane da mere speculazioni.

Domande frequenti

Quanti nuovi bus elettrici sono entrati in servizio a Cagliari?
Sono entrati in servizio 47 nuovi bus elettrici a Cagliari, portando la flotta CTM al 70% di sostenibilità.

Qual è l'autonomia dei nuovi bus elettrici Iveco E-Way?
I nuovi bus elettrici Iveco E-Way hanno un'autonomia fino a 350 chilometri con una singola ricarica.

Questa notizia riguarda anche: