A Quarto, il Rione 219 vede la demolizione di costruzioni abusive grazie ai fondi Pnrr. L'area verrà trasformata in spazi verdi e aree gioco per la comunità.
Demolizioni nel Rione 219 di Quarto
Sono in corso a Quarto, comune flegreo in provincia di Napoli, le demolizioni di strutture abusive. Queste occupavano aree nei complessi del rione popolare 219, situato in via Alcide De Gasperi. Le ruspe hanno già abbattuto manufatti, muri e cancelli. Queste strutture delimitavano illegalmente porzioni di spazio pubblico. Ora queste aree sono tornate pienamente a disposizione della collettività.
L'intervento è stato gestito dal settore Lavori pubblici. Ha visto la collaborazione del comando di Polizia Municipale e del settore Patrimonio-Beni confiscati. Questa operazione rientra in un più ampio programma di Rigenerazione urbana. Il progetto è finanziato tramite i fondi del Pnrr.
Nuovi spazi verdi e aree gioco
Il sindaco di Quarto, Antonio Sabino, ha commentato l'iniziativa. Egli è anche delegato al Patrimonio e Beni comuni di Città Metropolitana di Napoli. «Stiamo concludendo un percorso di pieno ripristino della legalità», ha dichiarato. «Stiamo recuperando socialmente e ambientalmente un'area importante della nostra città. Si trova a poche centinaia di metri dal centro», ha aggiunto.
«Al posto delle occupazioni abusive», ha proseguito il sindaco, «stiamo realizzando aree gioco per i bambini e le bambine che abitano in via De Gasperi. Queste aree serviranno anche la vicina scuola secondaria di primo grado 'Carlo Emilio Gadda'. Riqualifichiamo i giardini che tornano pienamente fruibili per tutti», ha sottolineato.
Sono previste la piantumazione di decine di alberi. Verranno installati nuovi e più moderni arredi urbani. Il Rione 219 sta visibilmente cambiando volto grazie a questi interventi.
Recupero morosità e vendita alloggi
Parallelamente, proseguono le attività di recupero coattivo delle morosità arretrate. Sono stati recuperati quasi 400mila euro. Queste somme sono state versate nelle casse comunali. Sono stati liberati 11 box. Inoltre, è in corso la vendita degli alloggi ex Erp. Questo risponde alle richieste dei cittadini. Molti di loro hanno manifestato l'intenzione di acquistare la propria abitazione. Erano legittimi assegnatari fin dai tempi del post-bradisismo negli anni '80.
Queste azioni combinate mirano a migliorare la qualità della vita nel quartiere. Il ripristino della legalità e la riqualificazione degli spazi pubblici sono obiettivi primari. La gestione dei beni confiscati e il recupero delle morosità contribuiscono al risanamento finanziario del comune. La trasformazione del Rione 219 rappresenta un esempio concreto di rigenerazione urbana.
L'obiettivo è creare un ambiente più sicuro e vivibile per tutti i residenti. La collaborazione tra le diverse componenti dell'amministrazione comunale è stata fondamentale. La partecipazione dei cittadini, anche attraverso le richieste di acquisto degli alloggi, è un segnale positivo. Indica un rinnovato senso di appartenenza e fiducia nelle istituzioni.
La riqualificazione degli spazi pubblici, come le aree gioco e i giardini, è cruciale. Favorisce la socializzazione e il benessere della comunità. La presenza di aree verdi e strutture ricreative aumenta l'attrattiva del quartiere. Migliora anche la percezione generale della qualità della vita.
Il recupero dei fondi dalle morosità arretrate permette al comune di finanziare ulteriori servizi. Questo ciclo virtuoso di gestione delle risorse e riqualificazione del territorio è un modello da replicare. La trasformazione del Rione 219 è un passo importante verso un futuro più sostenibile e inclusivo per Quarto.