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Un fumetto innovativo narra la trasformazione di oltre 70 beni confiscati alla camorra a Quarto. Questi spazi ora promuovono l'inclusione sociale per diverse categorie di cittadini e attività antimafia.

Nuova vita ai beni confiscati a Quarto

Un'originale graphic novel illustra la rinascita di beni precedentemente sequestrati alla criminalità organizzata. A Quarto, in provincia di Napoli, più di 70 proprietà hanno trovato una nuova vocazione.

Questi luoghi sono ora centri vitali per l'integrazione sociale. Accolgono giovani con disabilità, donne vittime di violenza e anziani. Offrono anche supporto a detenute madri e fungono da incubatori per iniziative antimafia.

Le proprietà confiscate ospitano associazioni, diventano case di comunità, alloggi temporanei e bed & breakfast solidali. L'obiettivo è trasformare un passato oscuro in un futuro di speranza e legalità.

Presentazione del fumetto alle scuole

La pubblicazione, intitolata «fumetto della legalità», sarà ufficialmente presentata il prossimo 15 maggio. L'evento si terrà durante il convegno «Quarto: da beni confiscati a beni in Comune».

La presentazione è rivolta specificamente agli studenti delle scuole primarie e secondarie di primo grado. L'intento è educare le nuove generazioni sull'importanza della legalità e sul valore del recupero dei beni confiscati.

Il progetto del fumetto è stato curato da Tonino Scala e Maura Messina. L'associazione APS Credici ha collaborato attivamente, con il supporto editoriale di Edizioni Mea.

Il sindaco: un messaggio di orgoglio e dignità

Il sindaco Antonio Sabino, alla guida di una città di oltre 42mila abitanti, ha espresso grande soddisfazione. «Abbiamo scelto il fumetto», ha dichiarato, «perché è il linguaggio più efficace per raggiungere i giovani».

«Vogliamo trasmettere loro l'esperienza positiva che abbiamo realizzato qui a Quarto», ha aggiunto il primo cittadino. «In questi anni, la nostra comunità ha dimostrato orgoglio e dignità, impegnandosi con convinzione sulla strada della legalità».

Il sindaco Sabino, che ricopre anche la carica di consigliere delegato al Patrimonio e beni comuni nella Città Metropolitana di Napoli, ha sottolineato il recupero urbanistico e sociale dei beni confiscati.

Distribuzione e patrocinio dell'opera

Il fumetto verrà distribuito nelle scuole di Quarto a partire dal 18 maggio. Una cerimonia conclusiva è prevista il 22 maggio presso i plessi scolastici «Falcone» e «Borsellino».

L'iniziativa gode del patrocinio di importanti enti. Tra questi figurano la Città Metropolitana di Napoli, il Consiglio Regionale della Campania e l'Ordine dei Giornalisti della Campania.

Un impegno sociale e culturale duraturo

Ottavio Lucarelli, presidente campano dell'Ordine dei Giornalisti, ha evidenziato l'importanza di queste attività. «Decine di strutture sottratte alla camorra a Quarto sono diventate luoghi di aggregazione», ha affermato.

«Nel nome e nel ricordo di Giancarlo Siani, e con il supporto di Radio Mehari, queste iniziative sociali e culturali coinvolgono attivamente ragazzi, anche con disabilità, e l'intera cittadinanza campana», ha concluso Lucarelli.

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