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Un innovativo sistema tecnologico, "Paestum Smart", potenzia la sicurezza e l'esperienza dei visitatori nel Parco Archeologico di Capaccio Paestum. L'iniziativa integra videosorveglianza avanzata, servizi digitali e postazioni multifunzione.

Sicurezza potenziata con tecnologia avanzata

La protezione del vasto sito archeologico di Capaccio Paestum riceve un notevole impulso grazie a un nuovo sistema tecnologico. Questo progetto, denominato "Paestum Smart", è stato ufficialmente avviato all'interno dell'area archeologica.

L'iniziativa combina una sofisticata rete di videosorveglianza con soluzioni digitali all'avanguardia. L'obiettivo è migliorare significativamente la sicurezza generale del sito. Parallelamente, si mira a una migliore gestione dei flussi di persone che visitano il parco.

Il sistema implementato include telecamere ad alta definizione. Queste sono sia panoramiche che robotizzate, dotate di capacità a infrarossi. Una rete LAN capillare garantisce la connettività in tutto il perimetro. Sono stati installati anche sistemi interfonici dedicati alle emergenze.

Il tutto confluisce in una sala di controllo centrale. Questa postazione è collegata tramite fibra ottica, assicurando comunicazioni rapide e affidabili. La tecnologia è pensata per una sorveglianza costante e un intervento tempestivo in caso di necessità.

Gestione flussi turistici e monitoraggio

Il progetto "Paestum Smart" non si limita alla sola sicurezza fisica. Un aspetto cruciale è il monitoraggio avanzato dei flussi turistici. Questo avviene tramite sofisticati sistemi di mappatura digitale.

Vengono impiegate anche tecniche di analisi predittiva. Queste permettono di anticipare le esigenze e ottimizzare la gestione del sito. Si punta a una distribuzione più equilibrata dei visitatori.

L'obiettivo è garantire un'esperienza più fluida e piacevole per tutti. Una migliore comprensione dei movimenti delle persone aiuta a prevenire sovraffollamenti. Si ottimizzano così le risorse disponibili per la fruizione del patrimonio.

La gestione efficiente del sito archeologico è fondamentale. Questo approccio tecnologico consente di rispondere meglio alle dinamiche del turismo. Si assicura la conservazione del patrimonio minimizzando l'impatto.

Le "isole smart" ridisegnano l'esperienza

Il cuore pulsante di questo intervento tecnologico sono le tredici "isole smart". Queste innovative postazioni sono state ideate dal designer Alberto Mandrile. Sono state concepite per integrarsi armoniosamente nel contesto archeologico.

Ogni isola è una struttura multifunzione. Offre sedute confortevoli e aree verdi con fioriere. Integra monitor informativi e altri dispositivi tecnologici. Il design mira a ridurre al minimo l'impatto visivo.

Le isole sono equipaggiate con telecamere Speed Dome. Queste offrono una visione a 360 gradi completa. Sono dotate di sistemi antincendio avanzati. Un interfono di emergenza garantisce una comunicazione diretta in caso di necessità.

Inoltre, le postazioni consentono il live streaming di eventi o informazioni. Offrono anche punti di ricarica per dispositivi elettronici. Questo rende l'esperienza del visitatore più comoda e connessa.

Comunicazione e fruizione digitale

Le nuove tecnologie implementate avranno un ruolo centrale anche nella comunicazione. Miglioreranno notevolmente la fruizione del sito da parte dei visitatori. Saranno trasmessi contenuti in diretta.

Verranno attivati sistemi informativi interattivi. Questi guideranno i visitatori alla scoperta delle meraviglie di Paestum. L'obiettivo è arricchire la comprensione del patrimonio storico.

Particolare attenzione è stata dedicata alla sicurezza dei dati. Sono stati adottati sistemi di crittografia avanzati. Questo garantisce la protezione delle informazioni raccolte e trasmesse.

Tiziana D'Angelo, Direttore dei Parchi archeologici di Paestum e Velia, ha commentato: «Con Paestum Smart rafforziamo tutela, sicurezza e qualità della visita». La sua dichiarazione sottolinea l'importanza strategica del progetto.