Il teatro alla Scala di Milano punta a un incremento dei ricavi dalla vendita dei biglietti nel 2027, introducendo nuove fasce di prezzo e ampliando le politiche di accessibilità.
Nuove strategie di prezzo per la Scala
Il prestigioso teatro milanese sta elaborando strategie per accrescere le proprie entrate. Parallelamente, si lavora per rendere l'istituzione culturale più accessibile a un pubblico eterogeneo. L'obiettivo è ampliare la platea degli spettatori, offrendo al contempo opzioni di biglietteria più esclusive.
La prossima stagione teatrale, che sarà presentata ufficialmente il 29 maggio, vedrà l'introduzione di nuove politiche. Queste mirano a coinvolgere un numero maggiore di persone, diversificando l'offerta e le relative fasce di prezzo. La direzione punta a un rinnovato impulso nelle iniziative inclusive.
Aumenti mirati sui biglietti di alta gamma
I biglietti per l'evento di inaugurazione della stagione, l'opera Otello diretta dal maestro Myung-Whun Chung, subiranno un incremento del 10%. Questa modifica riguarda la maggior parte dei posti, ad eccezione della seconda galleria. Il costo massimo dei biglietti passerà così da 3.200 a 3.500 euro.
Verrà inoltre introdotta una nuova categoria di biglietti denominata 'premium'. Questi posti, situati nelle prime file di platea, nelle posizioni più vicine al palcoscenico e nella fila M per un maggiore spazio, costeranno il 15% in più. Anche i primi posti dei palchi centrali rientreranno in questa nuova fascia di prezzo.
Si prevede un lieve aumento anche per i biglietti di maggior valore dei concerti sinfonici, che passeranno da 110 a 120 euro. Analogamente, i biglietti più costosi per gli spettacoli di ballo vedranno un ritocco, passando da 180 a 200 euro e da 215 a 250 euro.
Proiezioni economiche e ricavi previsti
Questi aggiustamenti, unitamente a un numero maggiore di rappresentazioni, dovrebbero portare a un significativo aumento dei ricavi dalla biglietteria. Per il 2027, le entrate previste ammontano a circa 39,5 milioni di euro. Questo dato rappresenta un incremento rispetto ai 35,4 milioni stimati per il 2026.
La biglietteria costituirà il 28,8% del bilancio totale previsto per il 2027, che si attesta sui 136,5 milioni di euro. Le altre fonti di finanziamento includono i soci di diritto (Stato, Comune e Regione) per il 31,7% (circa 43,6 milioni), altri soci per il 18%, sponsorizzazioni e pubblicità per il 12,3%, e altre entrate proprie per il 9,2%.
Progetti per l'accessibilità e il coinvolgimento
Oltre alle strategie di prezzo, il teatro sta sviluppando un progetto ambizioso. Questo mira ad aprire ulteriormente le porte delle prove degli spettacoli a scuole e conservatori. L'iniziativa prevede un percorso di preparazione guidato dagli insegnanti, seguito da spiegazioni dettagliate da parte del direttore d'orchestra o del regista.
Questa attività, già parzialmente in corso tramite il Servizio di Promozione Culturale, diventerà più strutturata. Permetterà a circa 800-900 studenti di assistere a prove d'insieme o anteprime generali. Si stima che ogni anno circa 90mila spettatori beneficino di iniziative come i biglietti agevolati per under 30 e under 35.
L'offerta culturale si arricchirà anche con 'Spazio Scala', un palinsesto unico che raccoglierà circa cento appuntamenti gratuiti. Questi includeranno incontri sulle opere, presentazioni di libri, attività del museo e convegni, rafforzando l'impegno del teatro verso un pubblico sempre più vasto.