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Droga intercettata a Procida tramite spedizione postale. I Carabinieri hanno fermato due uomini, trovando hashish e denaro. Entrambi sono stati arrestati.

Droga intercettata in un pacco postale

Le forze dell'ordine hanno scoperto un nuovo metodo per il traffico di stupefacenti sull'isola di Procida. La sostanza illecita è stata intercettata grazie a una spedizione postale.

I Carabinieri della stazione locale stavano pattugliando via Vittorio Emanuele. Hanno notato un individuo uscire dal centro di smistamento postale.

L'uomo, identificato come Gianluca Barone, un 26enne già noto alle autorità, teneva in mano una scatola ancora sigillata. I militari hanno deciso di fermarlo per un controllo di routine.

Il controllo porta alla scoperta

Durante il controllo, i Carabinieri hanno notato che il pacco riportava un destinatario diverso da chi lo stava trasportando. Il giovane ha dichiarato di aver ricevuto l'incarico da un amico di ritirare il plico.

Tuttavia, l'indirizzo di residenza indicato sulla spedizione corrispondeva proprio al centro di smistamento postale. Questo dettaglio ha destato sospetti.

È scattata quindi una perquisizione approfondita del pacco. All'interno è stato rinvenuto un panetto di hashish del peso di 102 grammi.

Estensione delle indagini e arresti

La perquisizione è stata successivamente estesa all'abitazione di Gianluca Barone. Qui, i militari hanno trovato una piccola quantità della stessa sostanza stupefacente.

Le indagini non si sono fermate. Le attività investigative hanno condotto i Carabinieri verso un'altra abitazione. Qui risiede Davide Spinelli, un 35enne anch'egli con precedenti.

Nell'abitazione di Spinelli, le forze dell'ordine hanno sequestrato ulteriori 121 grammi di hashish. È stata trovata anche una somma di denaro contante, pari a 6.820 euro.

A seguito del ritrovamento della droga e del denaro, entrambi gli uomini sono stati dichiarati in arresto. Sono attualmente in attesa di giudizio.