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A Procida, un'ordinanza del sindaco blocca i lavori nell'ospedale che avrebbero sospeso esami diagnostici cruciali. La decisione nasce dalla preoccupazione per la salute pubblica, specialmente durante l'estate.

Blocco lavori ospedale Procida

A Procida è scoppiata una forte tensione. Il motivo è il potenziale stop agli esami di Tac e radiografie. Questi esami sarebbero sospesi a causa di lavori in corso presso la struttura ospedaliera. L'azienda sanitaria locale aveva avviato gli interventi.

Il primo cittadino, Luigi Muro, ha emesso un'ordinanza. Con questo provvedimento ha imposto la sospensione dei lavori. L'edificio che ospita il presidio Gaetanina Scotto di Perrotolo è interessato da tempo da opere. Si tratta di adeguamenti sismici. Questi interventi sono finanziati con fondi del Pnrr.

Confronto infruttuoso tra enti

Nelle settimane precedenti, si era tentato un dialogo. Comune e Asl avevano cercato un confronto sulla questione. Purtroppo, questo dialogo non ha prodotto una soluzione condivisa. Di conseguenza, il sindaco Muro ha ritenuto necessario intervenire con un'ordinanza.

La decisione del Comune nasce da un timore concreto. Si teme che la chiusura del reparto di Radiologia possa compromettere la salute pubblica. Questo rischio è particolarmente elevato durante la stagione estiva. L'isola, infatti, non dispone di alternative diagnostiche valide.

Misure alternative richieste dal Comune

Il blocco imposto riguarda esclusivamente i lavori che influenzano i servizi essenziali. Questi servizi sono fondamentali per la struttura sanitaria. Contemporaneamente, il Comune ha richiesto all'Asl di trovare soluzioni temporanee. L'obiettivo è garantire la continuità dell'assistenza sanitaria.

Per il sindaco, queste soluzioni potrebbero includere strutture modulari. In alternativa, si potrebbero utilizzare unità mobili. Queste unità dovrebbero essere dotate di apparecchiature diagnostiche avanzate. La richiesta mira a mitigare l'impatto sui cittadini.

Procida: isola disagiata e affollata

Questa disputa istituzionale riporta l'attenzione su un tema sensibile. Procida è la più piccola isola del Golfo di Napoli. È considerata da tempo una zona disagiata. L'isola dispone di un'unica struttura sanitaria. Questa struttura è ritenuta insufficiente a coprire tutte le necessità.

Il problema si aggrava durante l'estate. Ogni giorno, migliaia di turisti affollano l'isola. Questo afflusso aumenta notevolmente la domanda di servizi sanitari. La carenza di strutture adeguate diventa quindi più critica.

Appello del Sindaco per la salute dei cittadini

Attraverso i suoi canali social, il sindaco di Procida ha chiarito la sua posizione. «Non possiamo mettere a rischio la salute e l'incolumità dei cittadini», ha dichiarato. Ha aggiunto: «Mi spiace entrare in contrasto con l'Asl, ma questa ordinanza è un atto dovuto nell'interesse dei procidani».

Il provvedimento emesso dal Comune resterà in vigore. Sarà efficace fino all'attivazione di misure alternative. In ogni caso, la sua validità non supererà la data del 1° settembre. La situazione rimane monitorata.