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Giovani giornalisti premiati a Prato per servizi su Sarajevo e disabilità. La cerimonia si terrà il 10 ottobre.

Servizio sui cecchini a Sarajevo vince il premio Sassoli

Un'indagine sui cosiddetti "turisti-cecchini" ha conquistato il primo posto. Questi individui pagavano per sparare sui civili durante l'assedio di Sarajevo. Il servizio ha vinto la terza edizione del Premio Giornalistico Nazionale David Sassoli. Il tema centrale era "Europa e territori".

L'evento è riservato ai giornalisti con meno di 40 anni. La premiazione avverrà il 10 ottobre. La location scelta è Galciana, una frazione di Prato. Il giornalista e Presidente del Parlamento Europeo, David Sassoli, aveva un legame speciale con questo luogo.

Il lavoro vincitore è stato realizzato da Dario Artale per Realpolitik su Rete4 (Mediaset). Hanno collaborato Marta Eleonora Rigoni e Giulia Dedionigi. La giuria di giornalisti ha assegnato il massimo riconoscimento al loro servizio nella sezione Radio e Tv.

Altri riconoscimenti per giornalisti under 40 e 35

Per la carta stampata, la giuria ha premiato Gianluca Carini. Il suo articolo per il quotidiano Avvenire trattava i rapporti tra Serbia e Kosovo. Analizzava anche il ruolo dell'Unione Europea in questo contesto.

Nella sezione Stampa online, il premio è andato a Riccardo Liguori. Il suo pezzo su Ultima Bozza descriveva la rinascita di un piccolo borgo. Questo paese, con soli 300 abitanti nell'Alto Molise, ha beneficiato di un uso intelligente dei fondi PNRR.

Quest'anno debutta il Premio Giornalistico Piero Ceccatelli. È intitolato al giornalista toscano scomparso di recente. Piero Ceccatelli era stato anche presidente della Giuria del Premio Sassoli per due edizioni. Ha dedicato la sua vita a raccontare la Toscana.

Il premio a lui dedicato si concentra sulle storie del territorio toscano. È riservato ai giornalisti under 35. Il vincitore è Francesco Tozzi. Per La Nazione, ha raccontato la storia di un docente disabile. Questo professore ha chiesto l'aiuto di uno studente, anch'egli disabile, per svolgere il suo lavoro.

Premi in denaro e menzioni speciali

I vincitori assoluti dei due premi riceveranno 1.500 euro ciascuno. I vincitori delle sezioni specifiche otterranno 500 euro. Questi fondi sono stati stanziati da Galciana Sviluppo. Questa realtà ha organizzato entrambe le iniziative giornalistiche.

La giuria ha inoltre conferito menzioni speciali. Sono stati premiati Emanuela Pala per la trasmissione Piazza Pulita (La7). Niccolò Righi ha ricevuto un riconoscimento per il periodico Edera. Michela Iaccarino è stata menzionata per Famiglia Cristiana.

Anche Pietro Bazzicalupi e Alessandro Pistolesi sono stati premiati per il loro lavoro su La Nazione. Infine, menzione per Marianna Grazi della testata online Luce!.

L'iniziativa gode del patrocinio di importanti istituzioni. Tra queste figurano la Presidenza del Parlamento Europeo, la Regione Toscana, la Provincia di Prato e il Comune di Prato. Hanno concesso il loro sostegno anche il Consiglio dell'Ordine Nazionale dei Giornalisti e l'Ordine dei Giornalisti della Toscana.