La Guardia di Finanza di Prato ha sequestrato circa 6.500 pacchetti di sigarette illegali, per un peso totale di 125 chili. L'operazione ha rivelato un nuovo modello di business gestito da cittadini cinesi, potenzialmente dannoso per la salute.
Sequestro sigarette illegali a Prato
Le forze dell'ordine hanno intercettato un ingente quantitativo di sigarette di contrabbando. L'operazione ha portato al sequestro di circa 6.500 pacchetti. Il peso totale della merce illecita ammonta a 125 chilogrammi. Questo risultato è frutto di mirati controlli sul territorio.
La Guardia di Finanza di Prato ha coordinato le attività investigative. La Procura della Repubblica locale ha supervisionato l'intera operazione. In una nota ufficiale, le autorità hanno evidenziato la novità del fenomeno. Si tratta di un nuovo modello di business che coinvolge cittadini di origine cinese. La struttura di tale attività è inedita rispetto al passato. Questo dato sottolinea la varietà degli interessi della criminalità organizzata di matrice cinese.
Nuovo business criminalità cinese
Le sigarette sequestrate appartengono a diversi marchi. Alcuni sono noti a livello internazionale. Altri provengono da produttori cinesi non commercializzati ufficialmente in Italia. Le indagini suggeriscono che la merce provenga da una fabbrica clandestina. Questa struttura produttiva si troverebbe all'estero. L'obiettivo era rifornire diversi esercizi commerciali e acquirenti nel territorio. L'analisi del materiale ha confermato la non conformità. Le sigarette non rispettano gli standard normativi vigenti. Sussiste un potenziale rischio per la salute dei consumatori.
Operazione della Guardia di Finanza
L'operazione che ha portato al sequestro è stata condotta da militari specializzati. Appartengono alla sezione anti-terrorismo e pronto impiego del gruppo di Prato. Le Fiamme Gialle hanno fermato due cittadini cinesi. Le loro età sono rispettivamente di 49 e 58 anni. I due sono stati osservati mentre caricavano undici colli. L'operazione è avvenuta in via Edoardo Chiti. Successivamente, hanno scaricato il materiale presso un'abitazione privata. Questa si trova nella zona del Macrolotto zero.
All'interno degli scatoloni sono state trovate stecche di sigarette. Erano prive dei contrassegni di Stato. Questi sono obbligatori per la commercializzazione. Una successiva perquisizione domiciliare ha permesso di scoprire ulteriori scatoloni. Questi contenevano ingenti quantità di sigarette illegali. L'operazione si è conclusa con il sequestro totale del materiale illecito.