Oltre 1.200 persone si sono riunite a Pozzolengo per l'evento annuale "Lautari in Festa 2026". Presente il Presidente del Senato, Ignazio La Russa, che ha sottolineato l'importanza del servizio reso dalle comunità di recupero alla nazione.
Ignazio La Russa elogia la comunità Lautari
Il Presidente del Senato, Ignazio La Russa, ha partecipato all'evento annuale "Lautari in Festa 2026". L'incontro si è svolto nella tenuta di Borgo La Caccia, immersa nei vigneti di Pozzolengo. Ha salutato la comunità con la promessa di un maggiore sostegno parlamentare. La Russa ha definito il lavoro svolto un «servizio alla nazione». Ha evidenziato come la comunità restituisca all'Italia giovani capaci di contribuire attivamente. Il modello educativo si basa su responsabilità e accompagnamento. Il reinserimento sociale è un obiettivo primario.
La Russa ha ribadito l'impegno del Governo contro le dipendenze. Ha citato le parole del Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. «La risposta migliore alle dipendenze è la comunità come questa», ha affermato. La comunità segue i giovani quotidianamente. L'obiettivo è reintrodurli nella società. L'intervento del Presidente del Senato ha rafforzato il legame tra le istituzioni e realtà come Lautari.
Un evento di speranza e riscatto sociale
L'evento "Lautari in Festa 2026" ha visto la partecipazione di oltre mille persone. Famiglie, operatori e ragazzi hanno celebrato i percorsi di recupero. La festa è stata un'occasione di condivisione e di rilievo istituzionale. Ignazio La Russa ha sottolineato l'importanza di offrire speranza. Ha parlato di una «mano tesa» per chi vive situazioni difficili. Ha auspicato un dialogo continuo tra le comunità e le istituzioni. Lo spirito della giornata era incentrato sul valore della persona.
Anche il Ministro per le Disabilità, Alessandra Locatelli, ha inviato un messaggio. Ha definito questi momenti «un'occasione preziosa di condivisione». Ha riconosciuto i percorsi compiuti e gli obiettivi raggiunti. La comunità è vista come luogo di fiducia e nuove opportunità. L'accoglienza e l'accompagnamento costruiscono percorsi di autonomia. L'iniziativa promuove una visione positiva della società. Nessuno deve essere lasciato indietro.
Le prospettive future della comunità Lautari
Andrea Bonomelli, presidente della comunità Lautari, ha delineato il significato dell'iniziativa. «Lautari in Festa è la dimostrazione concreta che il cambiamento è possibile», ha dichiarato. Non si celebra solo un traguardo. Si celebra il coraggio quotidiano di chi sceglie di ripartire. L'impegno futuro è rafforzare i percorsi educativi e lavorativi. L'obiettivo è creare opportunità reali di reinserimento. La comunità punta a essere più aperta e dialogante.
Bonomelli ha sottolineato l'importanza di costruire alleanze sul territorio. «Nessuno si salva da solo», ha affermato. L'edizione 2026 si conclude con un messaggio forte. La comunità è viva e partecipata. Il suo riconoscimento a livello istituzionale è un segnale positivo. Genera speranza e trasforma i percorsi individuali in patrimonio collettivo. L'evento ha visto la partecipazione di circa 1.200 persone.