Pozzolengo ha ricordato il 25 Aprile con una cerimonia che ha unito la comunità. L'evento ha reso omaggio alla Liberazione e celebrato la figura di Secondo Gerevini, primo sindaco della città.
Pozzolengo commemora il 25 Aprile
La cittadina di Pozzolengo ha celebrato la Festa della Liberazione con una sentita partecipazione. L'iniziativa, frutto della collaborazione tra l'Amministrazione comunale e l'Anpi, ha visto la presenza di numerosi residenti. Hanno partecipato anche rappresentanze di Alpini, Auser e Protezione Civile. La Scuola Primaria e diverse associazioni d'Arma hanno anch'esse preso parte alle commemorazioni.
Le celebrazioni sono iniziate con un momento di raccoglimento. È stato reso omaggio ai caduti con il suono del Silenzio. Questo avvenimento si è svolto presso il cimitero monumentale. Qui, il sindaco Alex Franzoni ha preso la parola. Ha ricordato la figura di Secondo Gerevini. Gerevini fu il primo sindaco di Pozzolengo. Fu nominato nell'aprile del 1945. Successivamente, fu eletto democraticamente nel 1946. È anche l'autore dell'Inno di Pozzolengo.
Ricordo del maestro Secondo Gerevini
Il primo cittadino ha descritto Gerevini come un uomo di grande valore. «Il maestro Gerevini era prima di tutto un galantuomo», ha affermato Franzoni. Ha sottolineato il suo coraggio. Gerevini amministrò Pozzolengo in tempi molto difficili. Affrontò enormi sfide. Il sindaco ha aggiunto che oggi spetta a loro onorare la sua memoria. Devono agire ispirati dal suo esempio. Per rendere omaggio alla sua figura, è stata scoperta una lapide. Questa è stata posta nel luogo di sepoltura di Gerevini.
La cerimonia è proseguita con un corteo. I partecipanti si sono diretti verso il Municipio. Qui, insieme agli alunni e agli insegnanti della scuola primaria, hanno intonato gli inni. Sono risuonati l'Inno di Mameli e l'Inno di Pozzolengo. Il Presidente della sezione ANPI locale, Franco Signorini, ha tenuto un discorso commosso. Anche l'assessore Daniela Aschedamini è intervenuta. Le loro parole hanno preceduto il canto di «Bella Ciao».
Esposizione documentale e messaggi di unità
È stato poi inaugurato il taglio del nastro. Questo ha aperto un'esposizione di documenti. Le testimonianze provengono dal CNL di Pozzolengo. Coprono il periodo tra l'aprile 1945 e il giugno 1946. Questi documenti offrono uno spaccato della vita quotidiana. Saranno visibili nell'atrio del comune per tutta la settimana. L'assessora Aschedamini ha sottolineato l'importanza della memoria. «Facciamo memoria dei difficili giorni vissuti dalla popolazione nel 1945», ha dichiarato. Ha reso onore a coloro che hanno sofferto. Hanno garantito le libertà attuali. Libertà di opinione, pensiero, parola e stampa. Ha espresso l'auspicio che la festa unisca tutti. Che liberi dal pregiudizio, dall'invidia e dalla cattiveria. Ha concluso augurando che dai sacrifici del passato nasca rispetto per la libertà e la dignità di ogni persona.
Domande frequenti su Pozzolengo e il 25 Aprile
Chi era Secondo Gerevini?
Secondo Gerevini è stato il primo sindaco di Pozzolengo, nominato nell'aprile 1945 e poi eletto democraticamente nel 1946. Era anche un maestro e l'autore dell'Inno di Pozzolengo.
Cosa è stato celebrato a Pozzolengo il 25 Aprile?
A Pozzolengo il 25 Aprile sono state celebrate la Festa della Liberazione e la figura di Secondo Gerevini, con cerimonie, deposizione di una lapide e un'esposizione documentale.