Strade provinciali Potenza: fondi sbloccati, ma servono tempi certi
Fondi FSC finalmente ammessi per la manutenzione delle strade provinciali di Potenza e Matera. La politica locale sollecita la Regione a definire tempi certi per l'avvio dei lavori, cruciali per la sicurezza e lo sviluppo.
Fondi FSC per strade provinciali: un passo avanti
Sono stati approvati due importanti provvedimenti, le DD.GG.RR. n.114 e 115 del 10 marzo 2026. Questi atti hanno permesso l'ammissione a finanziamento di programmi di manutenzione straordinaria. I fondi provengono dal Fondo per lo Sviluppo e la Coesione (FSC). Riguardano le strade provinciali di Potenza e Matera. I rispettivi Consigli provinciali avevano già dato il via libera ai piani. Le approvazioni risalgono al 16 giugno e 4 luglio dell'anno precedente.
Il piano prevede un numero considerevole di interventi. In provincia di Potenza sono pianificati ben 52 lavori. L'investimento totale ammonta a 41,5 milioni di euro. Per la provincia di Matera, gli interventi sono 23. Il valore economico è di 24 milioni di euro. Queste cifre evidenziano la portata dei progetti necessari.
La denuncia di Piero Lacorazza e le tempistiche
A sollevare la questione è Piero Lacorazza. È il capogruppo del Partito Democratico in Consiglio regionale. Lacorazza sottolinea l'importanza di questi finanziamenti. Evidenzia però la necessità di accelerare le procedure. L'attuazione dei programmi è disciplinata da specifici Atti Negoziali. Questi accordi saranno presto sottoscritti. Le parti coinvolte saranno il Presidente Bardi e i Presidenti delle Province di Potenza, Giordano, e Matera, Mancini.
Gli Atti Negoziali prevedono una modalità operativa specifica. Per velocizzare l'esecuzione dei lavori, le Amministrazioni provinciali potranno ricorrere a prestiti. La fonte di questi prestiti sarà la Cassa Depositi e Prestiti. Questa opzione è vista come una soluzione necessaria. Soprattutto data la situazione di stallo.
Il ricorso al mutuo presso la Cassa Depositi e Prestiti non è solo una possibilità. Sarà anche oggetto di un sistema premiale. La Regione Basilicata riconoscerà un incentivo. Questo incentivo riguarderà la partecipazione ai costi per l'accesso al credito. Tale meccanismo è subordinato alla disponibilità di risorse sul Bilancio regionale. La destinazione di tali fondi è chiara: sostenere questi interventi infrastrutturali.
Ritardi regionali e richieste di audizione
Lacorazza critica apertamente i ritardi accumulati dalla Regione. Parla di una «soluzione tampone oltre che necessaria». La definisce tale a causa di un «inspiegabile posticipazione». La Regione avrebbe infatti rinviato il trasferimento dei Fondi FSC al 2027. Questi fondi erano stati annunciati più volte. Già a partire dal novembre 2024. Un ritardo inaccettabile per le priorità sul territorio.
Per approfondire la questione, il PD ha agito su più fronti. È stata richiesta un'audizione in II Commissione. L'obiettivo era sentire il Direttore Generale alla Programmazione e Finanze, dott. Alfonso Morvillo. Successivamente, l'attenzione si è spostata sulla III Commissione. Qui sono stati ascoltati il Direttore generale del Dipartimento Infrastrutture e Mobilità, dott. Antonio Altomonte. Sono stati inoltre auditi i Presidenti delle due Province interessate.
Queste audizioni miravano a ottenere chiarimenti. Volevano comprendere le ragioni dei ritardi. E soprattutto, definire un percorso concreto per lo sblocco dei fondi. La richiesta è chiara: trasparenza e celerità nelle decisioni. La situazione delle strade provinciali richiede interventi urgenti.
Priorità alla sicurezza e allo sviluppo locale
L'auspicio espresso da Lacorazza è che non si perda ulteriore tempo. La priorità ora è definire con certezza le modalità di erogazione. Occorre stabilire le risorse esatte e, soprattutto, i tempi certi. Solo così le due Province potranno avviare le opere. Opere che sono programmate da tempo. Sono essenziali per risolvere problematiche urgenti.
Queste problematiche riguardano la sicurezza dei cittadini. La viabilità dissestata rappresenta un pericolo costante. Incidenti, danni ai veicoli, difficoltà di transito sono all'ordine del giorno. Migliorare le infrastrutture stradali è quindi un imperativo. Non è più possibile rimandare questi interventi.
Oltre alla sicurezza, il miglioramento delle strade provinciali è fondamentale per lo sviluppo delle comunità. Una rete viaria efficiente facilita gli spostamenti. Favorisce il commercio locale. Rende più attrattivo il territorio per investimenti. Contribuisce, in definitiva, alla crescita economica regionale.
Lacorazza conclude con un impegno preciso. Il suo gruppo politico continuerà a vigilare. La determinazione nel seguire l'evolversi della situazione è confermata. L'obiettivo è garantire che i fondi vengano utilizzati nel modo più rapido ed efficace possibile. Per il bene della Basilicata e dei suoi cittadini.
Contesto geografico e normativo
La provincia di Potenza è la più estesa d'Italia. La sua conformazione geografica, prevalentemente montuosa e collinare, rende la rete stradale un elemento vitale. Molte aree interne sono isolate. La manutenzione delle strade provinciali è quindi cruciale per garantire la mobilità. E per assicurare l'accesso ai servizi essenziali per le comunità che vi risiedono.
La normativa sui Fondi FSC (Fondo per lo Sviluppo e la Coesione) prevede che queste risorse siano destinate a ridurre i divari territoriali. Devono finanziare progetti strategici per la crescita economica e sociale. La mancata o ritardata attuazione di questi progetti, come quelli per le strade provinciali, vanifica l'obiettivo stesso del fondo.
La Legge di Bilancio e i relativi decreti attuativi definiscono le modalità di accesso e utilizzo di questi fondi. Spesso richiedono una co-programmazione tra Stato, Regioni e altri enti locali. La Regione Basilicata, in questo caso, ha un ruolo di coordinamento e approvazione fondamentale. La sua tempestività è quindi essenziale.
Precedenti e criticità della viabilità lucana
Non è la prima volta che la viabilità provinciale in Basilicata è al centro di critiche. Le condizioni di molte strade sono state oggetto di segnalazioni e denunce da parte di cittadini e amministratori locali. La carenza di risorse dedicate alla manutenzione ordinaria e straordinaria ha portato a un progressivo deterioramento del manto stradale.
Le Province, enti preposti alla gestione di gran parte di questa rete, hanno visto ridotte le proprie competenze e risorse negli anni. Questo ha reso ancora più complessa la gestione della manutenzione. Il ricorso a fondi straordinari, come i FSC, diventa quindi un'opportunità irrinunciabile. Ma la sua efficacia dipende dalla capacità di attuarla rapidamente.
La vicenda dei fondi FSC per le strade provinciali di Potenza e Matera si inserisce in un quadro più ampio di necessità infrastrutturali. La regione necessita di investimenti mirati. Questi devono riguardare non solo le strade, ma anche altri settori chiave come i trasporti pubblici, la digitalizzazione e la transizione ecologica. La lentezza burocratica e politica rischia di far perdere occasioni preziose.
La vigilanza esercitata da forze politiche come il PD è uno strumento democratico importante. Serve a sollecitare le istituzioni. A garantire che gli impegni presi vengano mantenuti. E che le risorse pubbliche vengano impiegate per il bene comune. La sicurezza stradale e lo sviluppo territoriale sono priorità assolute.
Questa notizia riguarda anche: