Politica

Strade Provinciali Potenza: Fondi Ammessi, Ma Ritardi Preoccupano

17 marzo 2026, 18:15 6 min di lettura
Strade Provinciali Potenza: Fondi Ammessi, Ma Ritardi Preoccupano Immagine generata con AI Potenza
AD: article-top (horizontal)

I fondi per la manutenzione delle strade provinciali di Potenza e Matera sono stati finalmente approvati, ma preoccupano i ritardi nella loro erogazione. L'opposizione regionale chiede chiarezza e tempi certi per garantire la sicurezza dei cittadini e lo sviluppo del territorio.

Approvati Finanziamenti per Strade Provinciali

Sono stati ammessi a finanziamento, tramite i Fondi FSC, i programmi di manutenzione straordinaria per le strade provinciali. Le decisioni sono state formalizzate con le Deliberazioni di Giunta Regionale (DD.GG.RR.) numero 114 e 115, datate 10 marzo 2026. Questi interventi erano stati precedentemente approvati dai rispettivi Consigli provinciali. La data di approvazione risale al 16 giugno per Potenza e al 4 luglio dell'anno precedente per Matera.

Il piano complessivo prevede un numero significativo di opere. In particolare, per la provincia di Potenza sono state identificate 52 opere. Il valore totale di questi interventi ammonta a circa 41,5 milioni di euro. Per quanto riguarda la provincia di Matera, il programma include 23 interventi. Il finanziamento destinato a queste opere si aggira intorno ai 24 milioni di euro.

Queste risorse sono cruciali per garantire la sicurezza e la funzionalità delle arterie stradali. La loro manutenzione è fondamentale per la mobilità dei cittadini e per il trasporto delle merci. La loro approvazione rappresenta un passo avanti atteso da tempo. La loro attuazione è ora al centro dell'attenzione politica.

Critiche e Richieste di Chiarezza dalla Regione

A sollevare la questione è Piero Lacorazza, capogruppo del Partito Democratico (PD) nel Consiglio regionale. Egli esprime preoccupazione per i tempi di attuazione dei programmi approvati. Lacorazza sottolinea che l'attuazione dei progetti è disciplinata da specifici Atti Negoziali. Questi accordi verranno sottoscritti a breve tra il Presidente della Regione, Bardi, e i Presidenti delle Province di Potenza, Giordano, e Matera, Mancini.

Gli Atti Negoziali prevedono una modalità per accelerare l'utilizzo delle risorse. Le Amministrazioni provinciali avranno la facoltà di attivare prestiti. Questi mutui potranno essere contratti presso la Cassa Depositi e Prestiti (CDP). Tale opzione è vista come una soluzione necessaria per superare eventuali ostacoli finanziari immediati.

La Regione, inoltre, ha previsto un incentivo per le Province che ricorrono a questa forma di finanziamento. Le Amministrazioni provinciali che attiveranno prestiti riceveranno una premialità. Questa premialità consisterà in una partecipazione ai costi per l'accesso al credito. Tale contributo è subordinato alla disponibilità di fondi sul Bilancio regionale. La Regione si impegna a destinare risorse a questo scopo, se disponibili.

Ritardi e Sollecitazioni da Parte dell'Opposizione

Piero Lacorazza definisce la possibilità di ricorrere a prestiti una «soluzione tampone». La definisce anche «oltre che necessaria». La sua critica si concentra sulla posticipazione «inspiegabile» da parte della Regione. Questa posticipazione riguarda il trasferimento dei Fondi FSC, inizialmente previsti per il 2026 e ora spostati al 2027. L'annuncio di questi fondi era già stato fatto nel novembre 2024.

L'opposizione ha ritenuto fondamentale approfondire la questione. Per questo motivo, è stata richiesta un'audizione. L'audizione si è svolta presso la II Commissione del Consiglio regionale. Il protagonista è stato il dottor Alfonso Morvillo, Direttore Generale alla Programmazione e Finanze. Successivamente, la discussione è proseguita in III Commissione. Qui sono stati auditi il dottor Antonio Altomonte, Direttore Generale del Dipartimento Infrastrutture e Mobilità, e i Presidenti delle due Province.

Queste audizioni miravano a ottenere chiarimenti sui ritardi e sulle procedure. L'obiettivo era comprendere le ragioni dello slittamento dei fondi e le tempistiche per la loro effettiva disponibilità. L'opposizione vuole garantire che le opere non subiscano ulteriori rinvii.

Appello per Tempi Certi e Priorità alle Opere

L'auspicio espresso da Lacorazza è che non si perda ulteriore tempo. Questo appello è rivolto in particolare alla messa a disposizione delle risorse regionali. È necessario definire con celerità le modalità operative. Devono essere chiarite le risorse economiche effettivamente disponibili. Soprattutto, sono necessari tempi certi per l'avvio dei lavori.

Queste opere sono programmate da tempo. Sono considerate fondamentali per risolvere problematiche urgenti. La loro realizzazione porterebbe benefici tangibili. Tra questi, la sicurezza dei cittadini è una priorità assoluta. Anche lo sviluppo delle comunità locali trarrebbe vantaggio. Non ultimo, si auspica un impatto positivo sull'economia regionale.

Il gruppo del Partito Democratico in Consiglio regionale ha promesso vigilanza. Continueranno a monitorare la situazione con «la consueta determinazione». L'obiettivo è assicurare che gli impegni presi vengano rispettati. La trasparenza e l'efficacia nell'utilizzo dei fondi pubblici sono al centro della loro azione politica.

Contesto Geografico e Normativo

Le province di Potenza e Matera sono le aree geografiche interessate dagli interventi. La provincia di Potenza è la più estesa d'Italia. La sua orografia complessa rende la manutenzione stradale un compito arduo e costoso. Le strade provinciali collegano numerosi centri abitati, spesso isolati. La loro percorribilità è vitale per l'economia locale, basata in gran parte sull'agricoltura e sul turismo.

La provincia di Matera, nota per il suo patrimonio UNESCO, affronta sfide simili. La rete stradale deve garantire l'accesso ai siti turistici e facilitare le attività economiche. I Fondi FSC (Fondo Sviluppo e Coesione) sono strumenti finanziari importanti. Sono destinati a ridurre i divari territoriali e a promuovere lo sviluppo socio-economico delle regioni meno sviluppate.

La gestione dei fondi pubblici per le infrastrutture è un tema ricorrente. Spesso si assiste a lungaggini burocratiche e a ritardi nell'erogazione. Questo accade nonostante l'urgenza di interventi necessari per la sicurezza e la crescita. La normativa che regola l'accesso ai finanziamenti e la loro gestione richiede procedure precise. La trasparenza e l'efficienza sono elementi chiave per garantire che le risorse vengano impiegate al meglio.

Precedenti e Situazione Generale

La questione della manutenzione delle strade provinciali non è nuova in Basilicata. Negli anni passati, diverse denunce sono state sollevate riguardo allo stato di degrado di molte arterie. Incidenti stradali, disagi per i residenti e difficoltà per le attività produttive sono state le conseguenze più evidenti. L'impegno per reperire fondi dedicati è stato costante da parte delle amministrazioni provinciali.

La decisione di utilizzare i Fondi FSC rappresenta un'opportunità significativa. Tuttavia, la gestione di tali fondi richiede un'attenta pianificazione e un monitoraggio costante. Le audizioni in Commissione consiliare sono uno strumento democratico utile. Permettono di esercitare un controllo sull'operato della Giunta regionale. Assicurano che le priorità del territorio vengano ascoltate e affrontate.

La richiesta di tempi certi da parte dell'opposizione è legittima. La sicurezza dei cittadini non può essere messa in secondo piano. Investire nelle infrastrutture stradali significa investire nel futuro della regione. Significa creare le condizioni per uno sviluppo sostenibile e per migliorare la qualità della vita dei residenti. La vigilanza annunciata dal PD è quindi un segnale importante per la collettività.

AD: article-bottom (horizontal)

Questa notizia riguarda anche: