Cronaca

Strade provinciali Matera: fondi sbloccati, ma servono tempi certi

18 marzo 2026, 10:09 5 min di lettura
Strade provinciali Matera: fondi sbloccati, ma servono tempi certi Immagine generata con AI Potenza
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Sbloccati fondi per 24 milioni di euro per la manutenzione delle strade provinciali di Matera. L'esponente del Pd, Piero Lacorazza, chiede tempi certi per l'avvio dei lavori, denunciando ritardi regionali e sottolineando l'urgenza per la sicurezza dei cittadini.

Fondi per strade provinciali Matera: 24 milioni approvati

Sono stati finalmente ammessi a finanziamento i programmi di manutenzione straordinaria. Le Deliberazioni di Giunta Regionale n.114 e n.115 del 10 marzo 2026 hanno dato il via libera. Questi fondi provengono dai Fondi FSC. I programmi erano stati approvati dai Consigli provinciali lo scorso anno. Si tratta di 23 interventi specifici per la provincia di Matera. L'importo totale destinato è di 24 milioni di euro. L'annuncio arriva da Piero Lacorazza, capogruppo del Pd in Consiglio regionale.

Questi interventi sono cruciali per il territorio. Miglioreranno la sicurezza stradale. Favoriranno anche lo sviluppo economico. La provincia di Potenza riceverà 41,5 milioni di euro. Qui sono previsti 52 interventi. La notizia è stata accolta con soddisfazione ma anche con preoccupazione. La preoccupazione riguarda i tempi di attuazione. La lentezza burocratica è un rischio concreto. I cittadini attendono da tempo queste opere.

Attuazione interventi: atti negoziali e prestiti CDP

L'attuazione dei programmi è regolata da specifici Atti Negoziali. Questi saranno sottoscritti a breve. Le firme saranno apposte tra il Presidente Bardi e i Presidenti delle Province di Potenza e Matera. I presidenti in questione sono Giordano e Mancini. Gli atti prevedono una soluzione per accelerare i processi. Le Amministrazioni provinciali potranno attivare prestiti. La fonte di questi prestiti sarà la Cassa Depositi e Prestiti (CDP). Questa opzione è stata pensata per favorire la rapida esecuzione dei lavori. Permetterà di utilizzare velocemente le risorse stanziate. L'obiettivo è evitare ulteriori ritardi.

Il ricorso al mutuo con la CDP non sarà a carico delle Province. La Regione Basilicata ha previsto una premialità. Questa consisterà nella partecipazione ai costi per l'accesso al credito. Tale partecipazione è subordinata alla disponibilità di risorse sul Bilancio regionale. La Regione dovrà stanziare fondi specifici per questo scopo. Questa soluzione è considerata tampone ma necessaria. La necessità nasce da un'inspiegabile posticipazione. La Regione ha infatti rinviato il trasferimento dei Fondi FSC al 2027. Questi fondi erano stati annunciati più volte già da novembre 2024. La situazione ha destato perplessità.

Denuncia ritardi: audizioni in Commissione e richieste

La questione dei fondi e dei ritardi è stata approfondita. Il Partito Democratico ha sollecitato chiarimenti. Le audizioni sono avvenute in II Commissione. È stato ascoltato il Direttore Generale alla Programmazione e Finanze, dott. Alfonso Morvillo. Successivamente, le audizioni si sono spostate in III Commissione. Qui sono stati sentiti il Direttore generale del Dipartimento Infrastrutture e Mobilità, dott. Antonio Altomonte. Sono stati ascoltati anche i Presidenti delle due Province, Giordano e Mancini. Queste audizioni miravano a comprendere le ragioni dei ritardi. Si voleva anche accelerare il processo di erogazione.

Piero Lacorazza esprime la sua speranza. Si augura che non si perda ulteriore tempo. La messa a disposizione delle risorse regionali è fondamentale. Devono essere definite con celerità le modalità di erogazione. Altrettanto importanti sono le risorse precise e, soprattutto, tempi certi. Solo così le due Province potranno avviare le opere. Queste opere sono programmate da tempo. Risolveranno problematiche urgenti. Non sono più differibili. La sicurezza dei cittadini è la priorità assoluta. Anche lo sviluppo delle comunità locali ne beneficerà. Non ultimo, l'economia regionale ne trarrà vantaggio. Il Partito Democratico continuerà a vigilare. La determinazione nel seguire la vicenda è confermata.

Contesto geografico e normativo delle strade provinciali

Le strade provinciali costituiscono una rete viaria fondamentale. Collegano centri abitati, aree produttive e infrastrutture strategiche. La loro manutenzione è di competenza delle Province. La Legge Delrio (Legge n. 56/2014) ha ridefinito le competenze. Ha trasferito molte funzioni alle Province, inclusa la gestione della rete stradale. Tuttavia, le risorse economiche spesso non sono adeguate. Questo porta a situazioni di degrado e pericolosità. I Fondi FSC (Fondi per lo Sviluppo e la Coesione) sono strumenti importanti. Sono destinati a ridurre i divari territoriali. Finanziano progetti strategici per il Mezzogiorno. L'approvazione di questi fondi per la manutenzione stradale è un passo positivo. La Basilicata, come altre regioni del Sud Italia, affronta sfide infrastrutturali significative. La rete stradale provinciale è spesso datata. Necessita di interventi strutturali per garantire sicurezza e fluidità dei trasporti. La provincia di Matera, con il suo territorio vasto e variegato, presenta criticità specifiche. Le aree interne, in particolare, soffrono di un isolamento accentuato dalla scarsa qualità delle infrastrutture viarie. Gli interventi programmati mirano a migliorare la percorribibilità. Riducono i tempi di percorrenza. Aumentano la sicurezza per automobilisti, motociclisti e ciclisti. Un'infrastruttura stradale efficiente è anche un volano per l'economia. Facilita il trasporto di merci e persone. Attrae investimenti. Favorisce il turismo. La mancata o ritardata erogazione dei fondi rischia di vanificare gli sforzi. Crea frustrazione tra i cittadini e gli amministratori locali. La denuncia di Piero Lacorazza evidenzia la necessità di una maggiore celerità. Sottolinea l'importanza di una programmazione efficace e di una gestione trasparente delle risorse pubbliche. La vigilanza del Consiglio regionale è quindi essenziale.

La situazione attuale evidenzia una criticità ricorrente. La programmazione dei fondi è un processo complesso. Spesso l'erogazione effettiva subisce ritardi. Questi ritardi possono dipendere da vari fattori. Possono includere procedure amministrative, disponibilità di bilancio regionale, o priorità politiche. Nel caso specifico, il rinvio al 2027 dei Fondi FSC annunciati nel 2024 è un punto dolente. Ha reso necessario il ricorso a soluzioni alternative come i prestiti della CDP. La premialità regionale è un incentivo. Ma la sua effettiva attuazione dipende dalla disponibilità di risorse. La richiesta di tempi certi è quindi legittima. Le Province di Matera e Potenza devono poter pianificare i lavori. Devono poter garantire la sicurezza dei cittadini. Devono promuovere lo sviluppo del territorio. La trasparenza e la tempestività nella gestione dei fondi pubblici sono principi cardine. La politica di controllo e vigilanza esercitata dall'opposizione, come nel caso di Piero Lacorazza, è fondamentale. Assicura che le risorse vengano impiegate in modo efficiente ed efficace. Per il bene della comunità lucana.

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