Cronaca

Smartpaper, Cupparo minaccia ricorso al Prefetto

15 marzo 2026, 22:17 3 min di lettura
Smartpaper, Cupparo minaccia ricorso al Prefetto Immagine generata con AI Potenza
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Vertenza Smartpaper: Incontro in Regione

Lavoratori della Smartpaper sono scesi in piazza oggi davanti alla Regione Basilicata per protestare riguardo alla loro vertenza lavorativa. L'assessore allo Sviluppo Economico, Francesco Cupparo, ha presieduto due incontri nel corso della giornata, promettendo una riconvocazione del tavolo di confronto entro due settimane.

La mattinata ha visto un primo incontro nella sala riunioni del Consiglio Regionale. Qui, l'assessore Cupparo ha incontrato una delegazione sindacale composta da rappresentanti di Cgil, Cisl, Uil, Fismic e Ugl, oltre alle categorie dei telecomunicazioni e metalmeccanici. L'obiettivo era fare il punto sulla complessa situazione e definire una strategia comune in vista di un importante incontro informativo con Accenture e Datacontact.

Regione Basilicata: Ruolo Attivo nella Vertenza

L'incontro pomeridiano, inizialmente previsto in remoto, è stato spostato presso il Dipartimento Sviluppo Economico. Questa decisione è stata presa per permettere alla Regione Basilicata, non invitata all'incontro originale, di partecipare attivamente e svolgere un ruolo di mediazione.

L'assessore Cupparo ha ribadito con fermezza la posizione della Regione: i lavoratori non devono pagare il prezzo di questa situazione. Ha inoltre esortato a mantenere il dibattito su un piano concreto, evitando polemiche sterili che non portano a soluzioni. «Ciò che conta oggi è trovare una soluzione», ha dichiarato.

Critiche e Minacce di Ricorso al Prefetto

L'assessore ha evidenziato l'intenso lavoro svolto dalla Regione sul dossier Smartpaper a partire da settembre. Ha espresso grave disappunto per la modifica di un verbale d'incontro precedentemente condiviso e sottoscritto da tutte le parti. «Si tratta di un fatto che considero grave», ha affermato Cupparo.

La protesta di circa 350 lavoratori davanti alla Regione è stata innescata, secondo l'assessore, dall'invio di una comunicazione diretta ai dipendenti, bypassando le organizzazioni sindacali. Questo passaggio è stato definito «molto grave», soprattutto perché era stato concordato di riconvocare il tavolo sindacale prima di qualsiasi altra iniziativa. Di fronte a questa violazione degli accordi, Cupparo ha annunciato la sua intenzione di riconvocare un tavolo istituzionale con la partecipazione di Accenture, Datacontact, Enel e le sigle sindacali per ottenere chiarezza definitiva.

Cupparo ha inoltre espresso perplessità riguardo all'interpretazione degli impegni presi, in particolare sul passaggio dei lavoratori e sul mantenimento delle condizioni economiche. «Non mi sembra corretto e non mi sembra giusto», ha commentato. L'assessore ha invitato tutte le parti a sospendere azioni unilaterali, chiedendo esplicitamente di non inviare ulteriori comunicazioni ai lavoratori. «Per il momento fermiamo tutto», ha sentenziato. Ha infine lanciato un ultimatum: qualora l'invio delle lettere ai dipendenti non venisse immediatamente sospeso, la Regione si rivolgerà al Prefetto già da domani per le opportune valutazioni.

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