Smartpaper, Cupparo minaccia ricorso al Prefetto
Vertenza Smartpaper: lavoratori in presidio
Una delegazione di lavoratori Smartpaper ha manifestato oggi davanti alla sede della Regione Basilicata, chiedendo chiarimenti sulla loro situazione lavorativa. L'assessore allo Sviluppo Economico, Francesco Cupparo, ha presieduto due incontri per discutere la vertenza.
Durante la mattinata, una delegazione sindacale composta da rappresentanti di Cgil, Cisl, Uil, Fismic e Ugl ha incontrato l'assessore Cupparo. L'obiettivo era fare il punto sulla situazione e definire una strategia comune in vista di un incontro informativo tra Accenture, Datacontact e Confindustria Potenza.
Regione Basilicata: ruolo attivo nella mediazione
L'incontro pomeridiano, inizialmente previsto in remoto, è stato spostato presso il Dipartimento Sviluppo Economico per consentire alla Regione di partecipare attivamente. L'assessore Cupparo ha ribadito la ferma posizione della Regione: i lavoratori non devono pagare le conseguenze di questa vicenda.
Cupparo ha invitato a mantenere un dialogo costruttivo, evitando polemiche sul passato e concentrandosi sulla ricerca di soluzioni concrete. Ha sottolineato l'impegno della Regione, con incontri che vanno avanti da settembre, e ha criticato la modifica di un verbale d'incontro precedentemente sottoscritto da tutte le parti.
Comunicazione diretta ai dipendenti: grave passo falso
L'assessore ha espresso forte disappunto per l'invio di una comunicazione diretta ai dipendenti, senza un previo confronto con le organizzazioni sindacali. Questo comportamento è stato definito un «passaggio molto grave», soprattutto considerando l'accordo di riconvocare il tavolo con i sindacati prima di intraprendere qualsiasi azione.
Per questo motivo, Cupparo ha annunciato la riconvocazione di un tavolo istituzionale che includa Accenture, Datacontact, Enel e le organizzazioni sindacali. L'obiettivo è raggiungere una chiarezza definitiva sulla vicenda e sulle condizioni economiche dei lavoratori.
Minaccia di ricorso al Prefetto
Di fronte alla possibilità che gli impegni presi vengano interpretati diversamente, specialmente riguardo al passaggio dei lavoratori e all'assorbimento delle condizioni economiche, l'assessore ha lanciato un ultimatum. Ha chiesto alle aziende di sospendere ogni iniziativa unilaterale, in particolare l'invio di comunicazioni ai dipendenti.
«Qualora non venga immediatamente sospeso l’invio delle lettere ai lavoratori, domani stesso saremo costretti a rivolgerci al Prefetto per le opportune valutazioni», ha dichiarato Cupparo, minacciando un intervento delle autorità prefettizie se la situazione non si normalizzerà entro breve tempo.