Un operaio ha perso la vita in un incidente sul lavoro. Il consigliere regionale Antonio Bochicchio esprime cordoglio e chiede un rafforzamento delle misure di sicurezza. Le vittime in Basilicata salgono a sei dall'inizio dell'anno.
Tragedia sul lavoro a Potenza
La morte di Rocco De Carlo, un operaio di Ruoti, ha scosso profondamente la comunità. L'incidente è avvenuto presso lo stabilimento della Lucania Resine a Potenza. Il lavoratore ha perso la vita sul colpo.
Il consigliere regionale Antonio Bochicchio, capogruppo di Avs-Psi-LBp, ha espresso il suo profondo dolore. Ha inviato un messaggio di vicinanza alla famiglia del defunto. Ha esteso il cordoglio anche ai colleghi di lavoro e ai socialisti lucani.
«Una vita spezzata sul lavoro, un dolore immenso per una famiglia e per un'intera comunità», ha dichiarato Bochicchio. Ha sottolineato che il momento attuale è di lutto e silenzio. Tuttavia, questo silenzio deve trasformarsi in un appello forte. L'appello è per la vita, la dignità e la sicurezza di tutti i lavoratori.
L'obiettivo è porre fine a quella che Bochicchio definisce una «bollettino di guerra». La sua dichiarazione è stata resa nota tramite una nota ufficiale. Questo evento tragico ha riacceso il dibattito sulla sicurezza nei luoghi di impiego.
Aumento delle vittime sul lavoro in Basilicata
Con questo ennesimo decesso, il bilancio delle vittime sul lavoro in Basilicata dall'inizio dell'anno sale a sei. Questo dato si inserisce in un contesto nazionale allarmante. I numeri ufficiali parlano chiaro.
Nei primi otto mesi dell'anno in corso, sono state registrate 689 denunce di infortunio con esito fatale. Queste cifre includono incidenti avvenuti durante l'attività lavorativa. Comprendono anche quelli occorsi nel tragitto casa-lavoro.
Si tratta di persone, famiglie e intere comunità colpite nel profondo. Questo accade mentre si lavora per garantire condizioni di vita dignitose. Bochicchio ha affermato che non ci si può rassegnare a considerare queste tragedie come eventi inevitabili.
La perdita di vite umane sul lavoro non può essere accettata come un costo della produttività. È necessario un cambio di paradigma culturale e operativo.
Appello per intensificare l'impegno istituzionale
Secondo Antonio Bochicchio, è fondamentale proseguire e intensificare l'impegno delle istituzioni. L'obiettivo è garantire maggiore sicurezza nei luoghi di lavoro. Ciò richiede un rafforzamento concreto della prevenzione. È necessaria anche una formazione adeguata e controlli più efficaci.
In questa direzione, è importante dare seguito alle iniziative già avviate. Tra queste, la piena operatività del Centro regionale di monitoraggio sugli appalti pubblici. Questo centro è stato istituito con una legge approvata dal Consiglio regionale.
Questo strumento, insieme ad altri interventi, mira a rafforzare una cultura della sicurezza. Una cultura che, purtroppo, non sembra ancora sufficientemente diffusa e radicata sul territorio.
Sono necessarie maggiori risorse per le attività di vigilanza. È indispensabile un confronto costante con le organizzazioni sindacali. Altrettanto importante è il dialogo con le rappresentanze delle imprese.
La tutela della vita e della salute di chi lavora deve essere una priorità concreta. Deve essere una priorità condivisa da tutti gli attori coinvolti. Richiede responsabilità, strumenti adeguati e un impegno quotidiano. Non può limitarsi ai momenti di dolore seguiti a una tragedia.
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