La Regione Basilicata ha stanziato 25 milioni di euro per il settore agricolo, rispondendo alle richieste di Coldiretti. L'accordo mira a mitigare gli effetti della crisi sui produttori locali.
Nuovi fondi per l'agricoltura lucana
Un sostegno economico di 25 milioni di euro è stato promesso dalla Regione Basilicata. Questo impegno arriva dopo una significativa mobilitazione organizzata da Coldiretti Basilicata a Potenza. Migliaia di agricoltori e oltre cento trattori hanno sfilato per chiedere risposte concrete alla crisi che colpisce duramente il settore primario.
L'annuncio è giunto dal presidente della Regione, Vito Bardi, e dagli assessori Carmine Cicala (Agricoltura) e Francesco Cupparo (Attività Produttive). L'incontro con una delegazione di Coldiretti si è svolto a margine della manifestazione. Le risorse saranno destinate a diverse aree di intervento cruciali per gli agricoltori.
Dettagli degli stanziamenti regionali
I fondi stanziati prevedono dieci milioni di euro immediatamente disponibili per il gasolio agricolo. Altri dieci milioni di euro saranno impiegati per compensare i maggiori costi legati al caro energia. Infine, cinque milioni di euro costituiranno un fondo di rotativo, pensato per far fronte a eventuali calamità naturali.
Queste misure rappresentano risposte importanti alle istanze sollevate da Coldiretti Basilicata. Ora si attende la traduzione di questi impegni in provvedimenti concreti, con tempi certi di attuazione. L'obiettivo è garantire stabilità e futuro alle aziende agricole della regione.
La protesta degli agricoltori e le richieste
La mobilitazione ha visto una forte partecipazione anche da parte di numerosi sindaci lucani. Il confronto con le istituzioni non si è limitato alle emergenze immediate. Si è discusso anche della necessità di una strategia di sviluppo che riconosca il ruolo fondamentale dell'agricoltura nell'economia e nella coesione sociale dell'intera Basilicata.
La protesta ha evidenziato le difficoltà delle imprese agricole. Queste sono sempre più schiacciate dall'aumento dei costi di produzione e dalla progressiva riduzione dei redditi. Il corteo di oltre cento trattori ha attraversato le strade di Potenza, portando alla luce problematiche come il caro gasolio, i rincari dei fertilizzanti e il costo dell'acqua.
La manifestazione ha acceso i riflettori su una situazione che minaccia la sostenibilità economica di molte aziende. «Non possiamo continuare a produrre in perdita», è stato uno dei messaggi chiave degli agricoltori. Hanno richiesto interventi immediati per contenere i costi e garantire condizioni operative adeguate.
Oltre le emergenze: una strategia di sviluppo
La mobilitazione ha rappresentato le difficoltà di un intero sistema produttivo. Dalla cerealicoltura all'ortofrutta, dalla vitivinicoltura alla zootecnia, fino all'olivicoltura, le problematiche sono trasversali. Coldiretti Basilicata sottolinea come il vero problema vada oltre le singole emergenze.
«La mancanza di centralità dell'agricoltura nelle politiche di sviluppo della Regione Basilicata», evidenzia l'organizzazione. Per troppo tempo il comparto primario è stato considerato una questione settoriale. Si è dimenticato che rappresenta uno dei pilastri dell'economia, dell'occupazione e della tenuta sociale dei territori lucani. L'auspicio è che questo stanziamento segni un cambio di passo concreto.