La Cgil di Potenza ha presentato una proposta di legge per migliorare la sanità pubblica, chiedendo maggiori finanziamenti e l'abolizione dei tetti di spesa sul personale. L'obiettivo è garantire il diritto alla salute per tutti.
Sanità pubblica: la proposta di legge della Cgil
Una nuova proposta di legge popolare è emersa a Potenza. La Cgil, insieme alla Fp Cgil Potenza e allo Spi Cgil Basilicata, ha avanzato una proposta. L'iniziativa mira a rafforzare il sistema sanitario pubblico. La presentazione è avvenuta stamani. La segretaria nazionale Daniela Barbaresi era presente all'evento. Si è discusso delle criticità del sistema sanitario lucano. Un punto chiave è stato l'aumento dei cittadini che rinunciano alle cure. Angelo Summa, segretario generale Spi Cgil Basilicata, ha evidenziato il dato. In un anno, i lucani che hanno smesso di curarsi sono passati da 32 mila a oltre 60 mila.
Le richieste del sindacato per la sanità
Il sindacato ha avanzato richieste precise. Si chiede un finanziamento della sanità legato al PIL. L'obiettivo è raggiungere il 7,5% entro il 2030. Giuliana Scarano, segretaria della Fp Cgil, ha illustrato altri punti. Tra questi, l'abrogazione dei tetti di spesa per il personale. Si richiede che gli standard di assistenza territoriale diventino obbligatori. L'assistenza domiciliare dovrebbe raggiungere il 30% degli anziani. Si auspica un ritorno alla gestione pubblica. Si vuole eliminare il ricorso ai medici gettonisti. La Cgil ha proposto alla giunta lucana una partecipazione attiva nelle decisioni. Si chiede una valutazione rigorosa dei risultati ottenuti. Viene anche sollecitata una riorganizzazione del servizio territoriale.
Garantire il diritto alla salute per tutti
Ogni risorsa impiegata deve avere uno scopo preciso. L'obiettivo è ridurre le liste d'attesa. Si vuole ridare speranza a chi si sente abbandonato. Così ha ribadito Scarano. La Cgil intende avviare una grande vertenza a livello nazionale. Si cerca di proporre soluzioni concrete. È necessario mettere in sicurezza il sistema sanitario nazionale. Questo deve tornare a essere un pilastro sociale fondamentale. La tutela del diritto alla salute è prioritaria. Deve essere garantito e reso effettivo in tutta Italia. Non solo per le fasce più abbienti. Ma per ogni singolo cittadino. Ha concluso Barbaresi.
Domande e Risposte sulla Sanità Pubblica
Cosa chiede la Cgil per la sanità pubblica?
La Cgil chiede un aumento del finanziamento della sanità pubblica, legato al PIL fino al 7,5% entro il 2030. Richiede inoltre l'abolizione dei tetti di spesa sul personale, l'obbligatorietà degli standard di assistenza territoriale, l'incremento dell'assistenza domiciliare per gli anziani e il ritorno alla gestione pubblica dei servizi sanitari.
Quali sono i dati preoccupanti sulla sanità in Basilicata?
In Basilicata, il numero di cittadini che hanno rinunciato a curarsi è raddoppiato in un anno, passando da 32 mila a oltre 60 mila. Questo dato evidenzia le gravi carenze del sistema sanitario regionale.